Filiera corta, la Coop ci mette la faccia


BOLOGNA, 25 MAG. 2010 – Sorridi, sei sulla zucchina. Più o meno è questa la frase che si sono sentiti dire un gruppo di agricoltori che producono ortaggi per conto di Coop Adriatica. Coinvolti in una sperimentazione dal titolo "i produttori di ortofrutta ci mettono la faccia" i loro fotoritratti sono finiti nelle confezioni di zucchine che a partire da giovedì prossimo si possono trovare nei supermercati e ipermercati Coop di Bologna e Rimini, le province in cui si trovano le prime undici aziende che hanno preso parte all’iniziativa."Il progetto – ha spiegato in una conferenza stampa a Bologna Massimo Bongiovanni, vicepresidente dell’Associazione delle Coop di consumo del distretto adriatico – vuole valorizzare aspetti dell’agroalimentare e della distribuzione cooperativa come tracciabilità, filiera corta, legame con il territorio, qualità e salubrità". Valori garantiti anche dalle foto a colori dei produttori sorridenti, con nome dell’azienda e Comune in cui si trova il terreno e, sul retro, caratteristiche nutrizionali e una ricetta da cucina.Si è cominciato con la zucchina che è uno dei prodotti ortofrutticoli più acquistati nei punti vendita interessati alla promozione e rappresenta il 2,45% dell’ortofrutta venduta. Se la sperimentazione andrà bene, sarà allargata ad altri prodotti e ad altre aree del paese. Le confezioni di zucchine (che costeranno quanto il prodotto sfuso ma ai produttori renderanno di più) riporteranno anche il logo che contraddistingue il progetto, Filiera Cooperativa, risultato di una intesa che coinvolge Legacoop Agroalimentare, Coop Italia, Centrale Adriatica e Agribologna.I giornalisti hanno chiesto se questa idea sia anche una risposta ai farmer’s market, ovvero ai mercati contadini, e alla vendita diretta da parte delle aziende agricole che, ad esempio in Emilia-Romagna, nel 2009 è aumentata nelle varie forme del 20,6% rispetto al 2007. "La grande distribuzione è sempre presente: noi ci siamo, e sui farmer’s market non abbiamo niente da imparare", ha risposto Bongiovanni.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet