Le fiere verso l’Emilia Occidentale


Le Fiere di Piacenza, Parma e Reggio Emilia hanno un destino comune: diventare un’unica realtà. E su questo progetto la Regione continua a lavorare. Lo assicura il sottosegretario alla presidenza Alfredo Bertelli, rispondendo oggi in Assemblea legislativa alla domanda del consigliere regionale di Forza Italia Andrea Pollastri. “La Regione – dice Bertelli – ha promosso negli ultimi anni diversi incontri con il chiaro intento di approdare ad una riorganizzazione del sistema fieristico regionale articolato in poli, in grado di competere e livello internazionale. Uno di questi, il Polo dell’Emilia occidentale, prevederebbe la cooperazione e l’eventuale aggregazione delle fiere di Piacenza, Parma e Reggio Emilia”. L’integrazione delle fiere, continua Bertelli, “non è in contrasto col sostegno alle singole realtà locali e alla promozione di iniziative in grado di valorizzare filiere e strutture produttive”. Accordi su calendari, organizzazione di eventi, acquisti di beni e servizi, progetti di internazionalizzazione e soprattutto “patti di leale concorrenza e sostegno reciproco – afferma il sottosegretario – sono già presenti in alcuni casi e in futuro potrebbero offrire veri vantaggi concorrenziali” alle fiere dell’Emilia-Romagna. In viale Aldo Moro, dunque, “è forte la convinzione che attuare politiche di collaborazione e accordi tra le società fieristiche della nostra regione sia l’unica via possibile per affrontre la crisi e superare il difficile momento che stanno vivendo le Fiere in tutta Europa”.

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