Fiere, per il 2012 calendario fitto d’appuntamenti


BOLOGNA, 17 FEB. 2012 – Sono più di cento gli eventi che compaiono nel calendario fieristico 2012 dell’Emilia Romagna. Di questi 42 sono internazionali, 39 nazionali e 28 regionali. Un calendario che conferma l’Emilia-Romagna come seconda grande piattaforma fieristica italiana. Tra i diversi settori, la leadership in termini di superfici affittate appartiene al settore costruzioni (21% delle aree prenotate), seguito dai comparti salute-ambiente (17%) e alimentari-catering (12%).Per l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, questo secondo polo fieristico nazionale ha anche "prospettive di crescita e rafforza la sua vocazione di ‘biglietto da visita’ dell’Emilia-Romagna. E’ un risultato positivo, che ci impegna a fare sempre meglio e a lavorare per essere aggiornati alle nuove esigenze del mercato. Oggi sono necessarie specializzazione, qualificazione, integrazione delle società fieristiche. La Regione sta ponendo tutti questi punti al centro della propria politica di sostegno al sistema sia a livello locale, dialogando direttamente con i quartieri e con gli organizzatori, che a livello nazionale".Nell’ambito del programma di promozione 2011-13, un’azione straordinaria di internazionalizzazione fieristica supporta 15 manifestazioni in diverse filiere d’eccellenza rimaste prive dei fondi dell’Accordo nazionale di Settore, attraverso l’incoming strutturato di delegazioni estere provenienti dalle principali economie emergenti a livello internazionale. "L’export – ha precisato Muzzarelli – è una voce fondamentale dei bilanci delle imprese, e sarà decisivo per l’obiettivo che ci siamo posti di chiudere l’anno col segno più. Una sfida non facile, alla luce dei dati e delle previsioni nazionali. Per questo, le fiere sono una vetrina da utilizzare al meglio, per mostrare al mondo la qualità, il design, il valore ‘green’ dei prodotti dell’Emilia-Romagna".

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