Fiere, Bologna lancia il salone della pasta


BOLOGNA, 20 MAR. 2009 – Una rassegna specializzata sulla filiera della pasta per "colmare una lacuna" nell’offerta italiana. La Fiera di Bologna scende in campo per riempire questo vuoto e dal 24 al 27 aprile del 2010 organizza ‘Pastatrend’, una rassegna incentrata su quattro settori (pasta e condimenti, materie prime ed impianti, accessori e cucina, gastronomia chef e degustazioni)."Sarà la scoperta dell’acqua calda ma finora nessuno aveva pensato di fare una rassegna di filiera dal grano duro alla pasta fresca", ha detto presentando la nuova iniziativa il senatore Paolo De Castro, ex ministro dell’Agricoltura, fra i promotori dell’idea. De Castro ha fornito alcuni dati sull’importanza di questo prodotto per l’economia italiana: 3,3 milioni di tonnellate di produzione, 1,7 destinate all’export (valore 1,4 miliardi) e 1,6 milioni consumate all’interno. Ma i consumi in Italia (27-28 annui pro capite) sono ormai al top, ha osservato De Castro secondo il quale invece ci sono ampi margini per crescere all’estero dove, nonostante il successo della pasta italiana, i consumi in molti paesi sono ancora bassi (nove kg in Usa, circa uno in Giappone). "Per questo Pastatrend può essere una sorta di Vinitaly della pasta per penetrare nuovi mercati"."Io non credo che ci siano effetti di competizione con Parma che organizza Cibus – ha continuato l’ex ministro – E’ una idea che colma un vuoto ed una rassegna specialistica può trovare in Bologna il luogo ideale. Se l’avessimo fatta a Parma sarebbe stata la fiera di Barilla, a Verona quella di Rana". Gli ha fatto eco l’assessore regionale all’Agricoltura, Tiberio Rabboni: "Bologna è il luogo giusto per una rassegna internazionale su questi temi", per una regione, ha ricordato, "che è la prima in Italia per produzione di grano tenero e la quinta per il grano duro, avendo anche raddoppiato la produzione negli ultimi due anni.A contribuire al lancio dell’iniziativa anche Marisa Laurito, la showgirl, autrice di un libro di ricette sulla pasta, che sarà la testimonial della manifestazione. "Sono felicissima di essere stata scelta. Tutti sanno il mio amore per la pasta e poi noi donne siamo belle anche se siamo grassottelle", ha scherzato la presentatrice che ha partecipato al battesimo insieme al nutrizionista Giorgio Calabrese ed al presidente della Fiera Fabio Roversi Monaco secondo il quale "anche questa fiera specialistica può aiutare a rispondere alla crisi che è destinata a durare". In attesa di raccogliere le adesioni dei grandi produttori, Fabrizio Vitali, ex presidente di ItalMob, organizzazione di settore, ha voluto rimarcare come una rassegna specialistica di filiera può essere il luogo giusto per far incontrare e dialogare il settore agricolo e l’industria di trasformazione.

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