A FierAvicola focus sulla Cina


Tra le economie in crescita la Cina è quella che continua a distinguersi. Nel 2015 il Paese asiatico ha importato beni per 170 miliardi di euro dall’Unione Europea (11% delle importazioni totali dello Stato) e l’Italia si posiziona al quarto posto tra i Paesi Ue di riferimento. D’altra parte l’export italiano in Cina si è mantenuto stabile negli ultimi anni e ha trovato in quello del Gigante dell’Oriente il nono mercato principale di esportazione. I settori in cui si concentrano le esportazioni italiane verso la Cina sono coerenti con il sistema produttivo emiliano romagnolo. Nella top ten dei beni esportati dall’Italia in Cina spiccano infatti i prodotti del settore meccanico ed elettrico e food & beverage. Le prospettive di business legate alla Cina sono state al centro di un Forum organizzato da UniCredit nell’ambito della 50/a FierAvicola in programma a Forlì. Secondo elaborazioni di UniCredit Retail Marketing Research su dati Istat, nel 2016 gli scambi tra Emilia-Romagna e Cina hanno riguardato oltre 3,1 miliardi di euro di importazioni e oltre 1,5 miliardi di euro di esportazioni. Nel 2016 il settore trainante delle esportazioni emiliano-romagnole nel mercato cinese è stato il comparto della meccanica, con la vendita di macchinari ed apparecchi per un valore superiore a 687 milioni, in crescita del 7% rispetto all’anno precedente. Le importazioni (circa 542 milioni) sono invece rimaste stabili. Sempre nel 2016 il comparto dell’agro-alimentare, che ha inciso per il 4% sulle esportazioni regionali in Cina, nel complesso ha registrato vendite dall’Emilia-Romagna dirette nel Paese asiatico per poco più di 61 milioni. Più in dettaglio, i dati relativi al commercio tra l’area di Forlì-Cesena e la Cina nel 2016 indicano un aumento rilevante (+27%) delle vendite dalla provincia romagnola al colosso dell’Est e una diminuzione del 2% delle importazioni. Lo scorso anno il settore trainante per le esportazioni dalla provincia di Forlì-Cesena nel mercato cinese è stata l’industria dei prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori, per circa 21,4 milioni, con un incremento del 10% rispetto al 2015. Sempre nel 2016 si sono intensificati gli scambi tra la provincia ed il Paese asiatico per quanto riguarda il comparto agro-alimentare, il secondo settore più importante per le esportazioni di Forlì-Cesena in Cina, con un peso sul totale pari al 19%. Nel complesso le esportazioni di prodotti agro-alimentari hanno infatti superato i 16 milioni di euro, con una significativa crescita su base annua (+20%).

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