Fiera di Forlì chiude il 2011 con un piccolo utile


FORLI’, 8 MAG. 2012 – La Fiera di Forlì, nonostante il momento difficile che vive il settore in tutta Italia, è una società in salute, con un margine di utile. E’ questo, in sintesi, il commento scaturito dall’assemblea di soci della mattina. Nel corso del 2011 sono stati 92 gli eventi ospitati nel quartiere fieristico: 31 sono state fiere tradizionali che hanno permesso di vendere oltre 400mila metri quadri di superficie espositiva; 40 spettacoli o eventi sportivi al PalaCredito di Romagna e oltre venti che hanno riguardato la sala polivalente annessa ai padiglioni. In totale fra visitatori, espositori e operatori coinvolti, è stato accolto circa mezzo milione di persone."Il compito della fiera – ha commentato Giorgio Grazioso, presidente dal maggio 2010 – è creare opportunità di lavoro e di profitto per il territorio, cosa che facciamo attraverso eventi che richiamano un pubblico che ha così l’occasione di scoprire il nostro territorio, conoscerlo e viverlo. L’attività caratteristica della società dunque si propone di creare indotto e, attraverso questo, ricchezza, senza provocare perdite di cassa".Per quanto riguarda i conti, è di oltre 3mila euro l’utile netto della società, ribaltando così le previsioni fatte l’anno precedente, che ipotizzavano una perdita di più di 30mila. Il cauto ottimismo dei gestori della fiera di Forlì è condizionato tuttavia dall’incertezza rispetto al futuro della struttura che ancora permane. "Definire perciò i futuri assetti fieristici in regione – è il commento finale – permetterà a fiera di Forlì di attuare una pianificazione anche commerciale nel medio periodo, cessando di navigare a vista".

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