Fiera Bologna, Campagnoli lancia Cosmoprof


BolognaFiere conferma di procedere per vie legali contro il trasloco di Lineapelle a Milano. “Il futuro di Lineapelle? Lo vedremo”, dichiara il presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli a margine della presentazione della “Vogue Night” (prevista sabato nell’ambito di Cosmoprof Worldwide) chiedendo alle Istituzioni locali di investire di nuovo nel quartiere di via Michelino: “Dobbiamo produrre eventi culturali, non solo ospitarli”, dice. Campagnoli conferma di voler andare avanti tramite avvocati: “Le motivazioni alla base della scelta di cercare un’avventura a Milano non sono giuste per il loro stesso settore, il settore di Lineapelle. Poi, non sono giuste le loro ragioni neanche dal punto di vista dei diritti di BolognaFiere”. In ogni caso, per Campagnoli “la cosa importante oggi è poter rappresentare di nuovo Bologna come “un grande centro e una grande città, che ospita in questa settimana tutto il mondo come ha ospitato la settimana scorsa tutto il mondo dell’editoria e della cultura per ragazzi”.

 
Nel fine settimana Bologna sarà la “capitale” della bellezza e dell’industria della bellezza con Cosmoprof Worldwide. Parallelamente alla fiera, sabato, si svolgerà la “Vogue Night” 2014, prevista sabato con l’apertura fino alle 23 dei negozi del Quadrilatero.
Oggi parte Cosmopack e dietro l’angolo incombe la “forza” (dei numeri) di Cosmoprof Worldwide. Campagnoli elenca con orgoglio 2.450 espositori di cui il 60% dall’estero (2.390 la scorsa edizione) e 250.000 visitatori previsti (194.000). Cosmopack, da parte sua, sta facendo di Bologna la capitale del packaging cosmetico con 14 mila metri quadri di superficie venduta e 420 espositori (cresciuti anche negli ultimi giorni) da 33 Paesi diversi.

 
Campagnoli è tornato sul dibattito in merito alle possibili integrazioni tra gli expo dell’Emilia-Romagna: “Io sarei pronto domani mattina a realizzare la holding delle Fiere con Parma e Rimini per andare nel mondo”. E stoppa chi, come il presidente di Unindustria Bologna Alberto Vacchi, nei giorni scorsi ha invitato la Regione a puntare tutto sulla Fiera di Bologna piuttosto che a polverizzare gli investimenti in giro per l’Emilia-Romagna. In particolare, Campagnoli dice che non bisogna togliere manifestazioni alle altre Fiere della regione.

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