Fico d’India Etna alla conquista dei mercati


Tra le novità alla rassegna Macfrut al via da oggi e fino al 16 settembre al Rimini Expo Centre, c’è anche “Sicilio”, articolato progetto di valorizzazione del fico d’India dell’Etna DOP. L’iniziativa fa capo all’Organizzazione dei produttori La Deliziosa, realtà imprenditoriale del catanese, e si propone di valorizzare questa eccellenza dell’ortofrutta siciliana. “Si tratta di un’avventura sensoriale – spiegano i produttori catanesi – in cui Sicilio è ambasciatore del gusto intenso della sua terra, in tutta la sua carnalità e passione, un elemento distintivo di esperienze culinarie
uniche”. “Abbiamo pensato a un progetto che colmasse il vuoto che si è storicamente creato intorno a un prodotto che per troppo tempo è stato considerato una specialità solo territoriale tipica del Sud Italia. I tempi e i gusti dei consumatori sono maturi perché il mercato riconosca la bontà del fico d’India”, osserva Salvatore Bua, cofondatore dell’OP insieme ai fratelli Giovanni
e Antonino. L’organizzazione de produttori nata nel 1988 oggi conta 112 soci e 1600 ettari coltivati di cui 1000 ad agrumi, 500 a fico d’India e 100 suddivisi tra le altre produzioni ortofrutticole. I fichi d’India a marchio Sicilio – sottolineano i produttori – sono coltivati nel totale rispetto delle tecniche tradizionali, senza l’utilizzo di trattamenti chimici. Il maggiore mercato di sbocco è rappresentato da quello italiano, dove l’Op la Deliziosa opera con diversi marchi della
Grande Distribuzione, ma c’è anche richiesta all’estero, soprattutto vero il mercato tedesco, francese, belga, statunitense e canadese.

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