A Fico anche le scuole


Non solo famiglie, curiosi e turisti a caccia dei sapori italiani, anche sul fronte degli eventi business le cose per Fico sembrano marciare nella giusta direzione. Confermati i 500.000 visitatori del primo mese e mezzo di apertura (dal 15 novembre fino al 31 dicembre), in attesa dei dati di gennaio, l’amministratore delegato di Eataly World, Tiziana Primori rivela altri dettagli su queste prime settimane di attività, a cominciare delle 19.000 persone entrate nel parco per convegni o appuntamenti d’affari. “E’ molto di più di quanto ci aspettavamo”, ammette la manager, che oggi ha aperto i lavori di un incontro per la presentazione alle aziende emiliano-romagnole del Sial, il salone internazionale del cibo che si tiene ad ottobre a Parigi.
In generale, analizzando gli ingressi a Fico, emerge che il 50% dei visitatori nelle prime sette settimane sono bolognesi, mentre per il restante 50% si tratta di turisti che arrivano da fuori città. Gli stranieri sono il 7%. “Ma a gennaio c’è già la sensazione di un aumento dei turisti, con anticipo rispetto a quanto prevedevamo”, aggiunge Primori. Se le famiglie concentrano le visite nei weekend, durante la settimana sono gli studenti a rappresentare una parte consistente dei visitatori del parco agroalimentare. “Accogliamo mediamente quattro o cinque scuole al giorno. Oggi è arrivata per la prima volta anche una classe della scuola dell’infanzia. Hanno visitato Fico già mille studenti americani. Del resto, abbiamo molte richieste dalle scuole straniere, soprattutto dagli Usa e dalla Francia”, conclude l’ad.

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