Fiat: Maserati a Torino, l’Alfa a Modena


A Mirafiori-Grugliasco le Maserati, a Modena l’Alfa Romeo. Le idee di Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat, sono chiare. Dopo l’acquisizione del 100% dell’americana Chrysler le strategie di rilancio, anche sugli stabilimenti italiani, sembrano pian piano delinearsi. E anche Modena, e il Tridente di via Ciro Menotti, sembrano rientrare in questo scenario strategico-aziendale. Ne è convinto Claudio Mattiello, segretario provinciale della Fim/Cisl di Modena, che in attesa dell’incontro che a fine mese dovrebbe esserci con la dirigenza Maserati, si dice fiducioso.

“Da qui al 2016 – spiega Mattiello – si parla di altre tre nuovi modelli Maserati. Quello che chiederemo è che almeno uno-due di queste nuove vetture vengano prodotte a Modena. Se a questo auspicio aggiungiamo che Modena dovrebbe rientrare nella strategia di rilancio dell’Alfa Romeo di cui parla Marchionne siamo convinti che i livelli occupazionali dello stabilimento modenese saranno garantiti”.

Ad oggi in via Ciro Menotti vengono prodotti i prototipi dell’Alfa 4C, non si esclude che in autunno arrivi anche una nuova linea per la 4C Cabrio. Ma è ancora tutto in divenire e “questo 2014 – aggiunge Mattiello – sarà l’anno di avvio della produzione vera. Ma quello che conta è che al momento non sono in discussione i livelli occupazionali”.

Felicia Buonomo 

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