Fiat, il giorno della verità


Riflettori puntati su Detroit, per il colosso Fiat-Chrisler automobili, nato a gennaio dalla fusione delle due case produttrici, è arrivato il giorno della verità. Così anche Modena è costretta a guardare oltre oceano per conoscere il futuro di Maserati e Ferrari. Nel quartiere generale di Auburn Hills Sergio Marchionne annuncerà il piano industriale che dovrà portare il gruppo a produrre 6 milioni di auto entro il 2018. Secondo gli analisti Si tratta di un investimento complessivo di 30 miliardi di euro. Al centro del quale via è il rilancio di Alfa Romeo con, si ipotizza, sei nuovi modelli, almeno uno dei quali da realizzare nello stabilimento di via Ciro Menotti. Chiacchierato, ma quanto mai incerto, anche l’eventuale sbarco di Ferrari in Borsa. Gli annunci che riguardano l’Italia dovrebbero quindi concludersi con il nuovo modello della gamma Panda, da affiancare all’attuale, per Pomigliano. Mentre la produzione Maserati continuerà a essere divisa tra Grugliasco e Modena.  Sotto la Ghirlandina intanto si attende con fiducia. Il presidente di UnioneCamere Emilia Romagna, Maurizio Torreggiani, in queste anticipazioni, legge la volontà di Fiati di investire.

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