FFF, vince Asaka con “No longer human”


BOLOGNA, 23 APR 2011 – Cala il sipario sulla edizione numero tredici del Future Film Festival. La kermesse internazionale dedicata al cinema, all’animazione e alle nuove tecnologie chiude i battenti, in serata, con l’anteprima italiana de ‘I guardiani del destino’, pellicola tratta da un racconto breve di Philip Dick, interpretato da Mat Damon e Emily Blunt e diretto da George Nolfi. Ultimo evento di quattro giorni densi di immagini, seminari e figure di grande levatura a partire da Luc Besson, ospite d’onore della rassegna. Appuntamento oramai storico con il ‘cinema di domani’, il Future Fil festival ha visto premiato con il Platinum Grand Prize, ‘No longer human’, film di animazione del giapponese Morio Asaka, adattamento di un romanzo scritto da Osamu Dazai, nel 1948, in cui il protagonista, incapace di rivelare agli altri il suo lato oscuro è costretto a mantenere una facciata di normalità. Menzione speciale, per la commedia ‘Paul’ di Greg Mottola, viaggio ‘on the road’ di un alieno insieme alle star del cinema demenziale inglese, Simon Pegg e Nick Frost. Con questa edizione, traslocata dall’abituale mese di gennaio a Primavera e compressa da cinque giorni a quattro, "abbiamo dimostrato che il festival è vivo – ha osservato Oscar Cosulich, direttore della rassegna insieme a Giulietta Fara – e il bilancio è positivo. E’ stata una sfida – ha aggiunto in conferenza stampa -, come sempre: non corriamo certo il rischio di cadere nella routine". Ad ogni modo, ha proseguito, "il pubblico continua a seguirci con affetto e passione e la serata inaugurale con il teatro Duse interamente gremito ci ha dato una grande carica: è stato un un calcio d’inizio pieno di energia positiva". Soddisfatto Cosulich, soddisfatta anche Giulietta Fara. "Il cambio di data – ha precisato – si è dimostrato vincente", anche per le anteprime ottenute dalla kermesse, "e il clima primaverile ha portato uno spirito frizzante al festival. La nuova sede di Sala Borsa – ha proseguito – ha rafforzato il radicamento del festival nella città colpendo con i suoi spazi anche gli ospiti internazionali". Confermata anche per l’edizione 2012 la collocazione primaverile, il desiderio degli organizzatori del Future Film Festival, è quello di proseguire sulla strada intrapresa quest’anno con i momenti del Festival Off, "l’intento – ha argomentato Fara – è di ampliarlo sempre di più", oltre ad allungare l’arco temporale della rassegna "tornando a essere un festival di 5-6 giorni se non di più – ha chiosato la direttrice – anche se questa è una questione di budget". Oltre al Platinum Grand Prize, assegnato al miglior lungometraggio d’animazione, è stato assegnato a ‘Bottle’ dell’americana Kirsten Lepore il Future Film Short (premio della Provincia di Bologna) per il miglior cortometraggio, mentre il corto del Groupama Future Film Short più votato dal pubblico é stato il francese Le Royaume/The King and the Beaver di Nuno Alves Rodrigues, Oussama Bouacheria, Julien Cheng, Sébastien Hary, Aymeric Kevin, Ulysse Malassagne e Franck Monier. Per il primo anno, infine, è stato assegnato, in collaborazione con l’Università di Bologna, il Premio Franco La Polla per la migliore tesi di laurea di argomento cinematografico, specificamente sui temi della fantascienza, del fantasy, dell’animazione e degli effetti visivi dell’anno 2010-2011. Il premio è andato alla tesi ‘I mondi invisibili della Pixar’ di Alessandro Giordano dello Iulm di Milano.

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