Festival della Filosofia, dialogo più lontano


© Trc-Telemodena 2009 MODENA, 13 FEB. 2009 – La lettera del Consiglio di amministrazione della Fondazione San Carlo che, pur auspicando dopo le polemiche una ripresa pacata e civile del dialogo, aveva introdotto comunque alcuni “punti fermi” nella discussione, sembra aver avuto come primo risultato quello di un nuovo “irrigidimento” delle parti. Il Cda aveva, in sostanza, ribadito la propria disponibilità a collaborare alla costruzione di un ente terzo per la gestione del Festival, ma che la Scuola di alti studi era prerogativa della Fondazione San Carlo e il suo nuovo direttore è, e resterà, Carlo Altini. Oggi, consultati tutti i componenti impegnati per ragioni di lavoro di qua e di là dall’Oceano, è il Comitato scientifico a rispondere con una missiva dai toni civili, ma altrettanto fermi. Innanzitutto i filosofi – Bodei e Gregory in testa – fanno notare che il famoso incontro, a parole da tutti auspicato, non ha ancora una data. Nel comunicato si legge che “pur avendo dato la propria disponibilità ad un incontro civile e senza scelte pregiudiziali”, fino ad ora da parte della Fondazione San Carlo non c’è stata “alcuna concreta risposta”. E non parlano solo del futuro immediato della Scuola: per quanto attiene il Festival, il Comitato rileva come “alle parole del Sindaco di Modena relative alla creazione di una struttura autonoma per la gestione del festival non abbia fatto seguito alcun impegno scritto, né alcuna iniziativa per costituire un ente cui affidare la direzione scientifica e organizzativa dell’evento”. “Anzi – proseguono i filosofi – è stata semplicemente ventilata la possibilità che fossero messi a disposizione dei locali presso il Palazzo comunale, senza alcuna definizione di organico, di bilancio, di compiti”. “A questo punto – concludono – il Cda della Fondazione San Carlo e le autorità locali si assumano tutte le responsabilità che conseguono alle loro posizioni”.

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