Festa Ferrari a Monza, Alonso punta al Mondiale


MONZA, 12 SET 2010 – Una vittoria come non se ne ricordavano da anni, una festa tutta Rossa, tutta da celebrare. E’ così che si è chiuso il Gran Premio d’Italia di Formula 1 a Monza: un weekend magnifico per la Ferrari, che ha vinto la corsa con Fernando Alonso e che ha portato l’altra macchina, quella di Felipe Massa, sul terzo gradino del podio. In seconda posizione è giunto al termine, invece, Janson Button, autore di una gara splendida, che gli stava quasi per fruttare un’insperata vittoria. Male, invece, gli altri pretendenti al titolo iridato: Louis Hamilton si è ritirato per le conseguenze di un contatto con Massa alla quarta curva, Sebastian Vettel è arrivato quarto, Mark Webber, nuovo leader della classifica mondiale, soltanto sesto.LA GARA – Pronti via e Hamilton ‘saluta’ Monza dopo le prime curve. Nella bagarre iniziale l’inglese tenta di mettersi tra le due Ferrari di Alonso e Massa rispettivamente seconda e terza, ma ne esce con le ossa rotte. Forza troppo in entrata di curva e con la ruota anteriore destra tocca il posteriore della Rossa di Massa finendo fuori pista e poi sulla sabbia. Ferraristi in estasi e bella notizia per le speranze iridate di Alonso che si lancia alla rincorsa della McLaren di Jenson Button che al semaforo verde l’aveva sorpreso soffiandogli la prima posizione. Cominciano male le due Red Bull che si ritrovano al via in settima (Vettel) e in ottava (Webber). Comincia una battaglia a colpi di tempi veloci tra la lepre Button e l’inseguitore Alonso che si avvicina sempre di più al campione del mondo della McLaren. Poco prima di metà gara comincia il valzer dei pit-stop: in pit-lane entra anche l’ambulanza per soccorrere uno sfortunato meccanico della Hispania Racing travolto dal giapponese Sakon Yamamoto. Si va vanti con il duello Button-Alonso ma non succede nulla fino al giro 37 quando entrambe le vetture si fermano per sostituire le gomme. Ne approfitta lo spagnolo della Ferrari che all’uscita della pit-lane si ritrova in testa alla corsa d’un soffio davanti al campione del mondo della McLaren. Tranne un piccolo brivido per il taglio di una chicane, Alonso guiderà la gara fino in fondo dando l’idea di una superiorità netta da parte della Ferrari. Dietro al duo di testa si mette in evidenza il tedesco Sebastian Vettel che riesce a chiudere in quarta posizione, mentre il compagno della Red Bull Mark Webber riesce alla fine a raggranellare una sesta piazza che gli vale la testa della classifica a quota 187 punti. Nuova gara da comprimario per Michael Schumacher che non riesce a far meglio di un nono posto davanti al suo ex pubblico. Pubblico che accorso numeroso a Monza dopo la pole di Alonso di ieri può festeggiare come faceva una volta il suo nuovo campione, spagnolo e meno blasonato, ma forse più incline a strappare un sorriso e a concedere una battuta. Finisce così, con il popolo della Ferrari che grida e canta di gioia. Alonso è di nuovo in corsa, a soli 21 punti da Webber: il sogno iridato della Rossa di Maranello può continuare.

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