Festa Democratica, ci saranno gli esponenti del centro destra


© Trc-TelemodenaMODENA, 23 AGO. 2009 – Al momento telefonate di disdetta ai vertici del Pd modenese non ne sono arrivate: i faccia a faccia tra i ministri del governo Berlusconi, Brunetta e Sacconi, chiamati a parlare di lavoro, pubblico impiego e meritocrazia con l’ex ministro Cesare Damiano, sono confermati. Nel programma della Festa di Ponte Alto il ministro del welfare è previsto il 7 settembre, mentre quello della pubblica amministrazione il 15. A Modena, in linea con la tradizione inaugurata con successo negli ultimi anni, si sta pure lavorando per aggiungere anche qualche altro appuntamento a quelli già ufficialmente in programma che coinvolgano anche i massimi esponenti del Pdl a livello locale. Il problema – come noto – è stato innescato da un’uscita forse infelice del responsabile dell’organizzazione delle Feste del Pd Paganelli che alla domanda di un giornalista che chiedeva se era stato invitato alla kermesse nazionale, in corso di svolgimento a Genova, anche il presidente del Consiglio Berlusconi, aveva risposto “E’ una Festa, non un festino”. Nonostante lo stesso Paganelli abbia poi cercato di sdrammatizzare ribadendo che si trattava di una battuta, si è innescata, tra le parti, una serie di accuse e contraccuse con minacce di ritirare le delegazioni governative dalle feste del Pd. Franceschini ieri ha ribadito che i dirigenti del Pd avrebbero partecipato, comunque, alle feste organizzate dall’opposizione. E a Modena, il segretario provinciale Stefano Bonaccini, rinnova l’auspicio della presenza dei rappresentanti del Pdl, sia nazionali che locali, per far crescere quel confronto “de visu” che fa bene alla politica.Leggi anche:Tutto pronto per Festa democratica

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