Ferretti trova l’accordo, salvo il sito di Forlì


Chiuso la scorsa notte a Roma, al ministero dello Sviluppo economico, l’accordo per il gruppo cantieristico Ferretti, acquisito nel 2012 dal gruppo cinese Weichai. All’incontro hanno partecipato il rappresentante del ministero, Giampietro Castano, responsabile dell’attività di supporto e competenza per la salvaguardia delle imprese in crisi, i manager dell’azienda nautica, il presidente della regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, il sindaco di Forlì Roberto Balzani, i sindacati.

L’azienda il 23 gennaio aveva comunicato alle organizzazioni sindacali la volontà di chiudere lo stabilimento produttivo di Forlì, con il trasferimento delle maestranze sugli altri siti e la determinazione di esuberi. “La decisa presa di posizione dei lavoratori del gruppo – spiegano Cgil, Cisl e Uil – che hanno rigettato qualunque ipotesi di ridimensionamento occupazionale e produttivo, si è tradotta in una serie di iniziative di mobilitazione che hanno coinvolto tutti i 1.200 lavoratori della Ferretti”.

Importante, secondo i sindacati, il ruolo svolto dalle istituzioni, “in particolare la proposta, fatta da Errani, di istituire un tavolo tecnico che ha consentito di far emergere soluzioni alternative alla chiusura dello stabilimento di Forlì”. L’accordo prevede l’impegno dell’azienda a garantire la funzionalità e la produzione in tutti i siti produttivi per i prossimi quattro anni, l’utilizzo di ammortizzatori sociali per gestire l’attuale calo di ordinativi, una procedura di mobilità volontaria e incentivata per 50 lavoratori nel gruppo (30 impiegati dell’intero gruppo e 20 operai del solo stabilimento di Forlì) e la proroga della durata del contratto aziendale la cui scadenza slitta al 2017.

“Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea CGIL monitoreranno, in stretta connessione col ministero dello sviluppo economico, la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Forlì (tutti firmatari dell’accordo) la puntuale applicazione degli impegni assunti”. “Inoltre – precisano ancora i sindacati – Mise e Regione hanno manifestato la volontà di agevolare processi di innovazione di processo e di prodotto, nonché progetti di ricerca. Mentre il Comune di Forlì verificherà la possibilità di allungare i termini relativi all’attuale destinazione d’uso dell’area vincolata all’accordo di programma del 2005”, passata a suo tempo da agricola a fabbricabile per realizzare un nuovo grande capannone Ferretti.

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