Ferretti, stabilimento Forlì a rischio chiusura


La proprietà del gruppo cantieristico Ferretti, la cinese Weichai, intende chiudere, nel giro di qualche mese, lo stabilimento produttivo di Forlì, attivo da 25 anni, lasciando nel capoluogo romagnolo, dove l’industria Ferretti è nata, solamente la sede aziendale e gli uffici, che al momento occupano circa 200 dipendenti. Per i circa 200 dipendenti addetti alla produzione forlivese, composta da imbarcazioni in vetroresina di medio-piccole dimensioni, le più colpite dalla crisi, i vertici della Ferretti prevedono, invece, o il trasferimento in altri cantieri del gruppo, a Cattolica-Mondolfo (80 unità), e La Spezia (70), o l’esubero per circa una 50 unità. Secondo il management dell’azienda la chiusura della produzione a Forlì, comporterebbe un risparmio di circa 5 milioni di euro a fronte di un passivo dell’ultimo esercizio pari a 35 milioni.

 

I rappresentanti sindacali hanno invece chiesto, in sintesi, il ricorso agli ammortizzatori sociali che si potrebbero utilizzare per un lungo periodo di tempo, in attesa che il mercato riprenda sul versante della domanda. E’ quanto scaturito dall’incontro di ieri fra le parti, convocato con urgenza dalla Ferretti Group. I rappresentanti dell’azienda si sono dichiarati disponibili a proseguire il confronto. E’ stato fissato un ulteriore incontro per il prossimo martedì 28 gennaio.

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