Ferrarini, anche il Comune segue la vicenda


Il Comune di Reggio Emilia affiancherà la Regione per seguire l’evolversi della vicenda Ferrarini, storico marchio dell’agroalimentare che ha chiesto l’ammissione al concordato per mettersi al riparo dai creditori. L’amministrazione comunale, ha fatto sapere il sindaco Luca Vecchi, farà parte della delegazione che il 3 agosto sarà a Roma per un incontro al ministero dello Sviluppo economico. Lo riportano Resto del Carlino e Gazzetta di Reggio. “Stiamo seguendo con preoccupazione e in modo attento l’evolversi della situazione della storica azienda Ferrarini, eccellenza della nostra terra – afferma Vecchi – L’auspicio è che ci siano le condizioni per il mantenimento dell’intero presidio produttivo e occupazionale, e della continuità aziendale. La nostra vicinanza alle centinaia di lavoratori e ad una delle imprese simbolicamente più conosciute e storiche della provincia si sostanziano in una serie di azioni che stiamo mettendo in campo per dare un contributo propositivo”. A fronte delle difficoltà denunciate, dice il sindaco, “la nostra prima preoccupazione va al mantenimento dell’occupazione da un lato, e dall’altro a cercare di essere, nel limite delle competenze in capo agli enti pubblici, soggetti facilitatori di percorsi che possano permettere una soluzione dei problemi che stanno emergendo. Ho personalmente sentito l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, che ringrazio per quanto sta facendo e con la quale abbiamo convenuto che seguiremo congiuntamente tutti i passaggi al Mise”. Il problema principale, sottolineano gli addetti ai lavori, è ‘trovare la quadra’ tra i conti appesantiti da oltre 250 milioni di debiti, la richiesta di concordato con riserva e la ricerca di un nuovo partner. Nel mezzo ci potrebbe essere anche il ricorso agli ammortizzatori sociali.

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