Ferrari, trimestrale con tutti +


Una trimestrale con utili netti per 136 milioni di euro, in crescita del 30% rispetto allo scorso anno e ricavi netti per 920 milioni. Ferrari conferma le previsioni per il 2017 con 8.400 consegne e ricavi finali per 3,3 miliardi. I conti sono stati approvati dal consiglio d’amministrazione a Maranello, la società commenta i risultati dicendo che si va verso un altro grande anno. Livelli record per l’ebit, il risultato prima delle imposte e degli oneri, pari a 202 milioni, +29%. In calo a 627 milioni l’indebitamento industriale. Tra aprile e giugno sono state consegnate 2.332 vetture, 118 in più rispetto al medesimo periodo del 2016: in forte crescita le vendite dei modelli a 12 cilindri, in particolare la GTC4 Lusso e La Ferrari Aperta. Notevoli le aspettative per la 812 Superfast, che deve ancora essere lanciata sul mercato ma ha già una lista d’attesa che va oltre il 2018. Stabili le performance dei modelli a 8 cilindri, con la California T giunta al suo quarto anno di commercializzazione e le 488. Ieri Bloomberg aveva pubblicato un’indiscrezione secondo cui la casa del cavallino starebbe pensando ad un Suv superlusso da lanciare nel 2022. Su quest’ipotesi la società non ha commentato, anzi i dirigenti l’hanno più volte negata. La decisione non sarebbe solo un tema di marketing ma anche di regolamenti sulle emissioni: nel mercato americano le autorità di controllo applicano forti sanzioni alle grandi case produttrici di veicoli ad elevate emissioni di CO2, regolamenti che al momento non colpiscono Ferrari perchè considerato piccolo produttore di nicchia, con meno di 10mila vetture all’anno.

“Sono soddisfatto dei risultati del secondo trimestre. Continuiamo a fare progressi”. Lo ha detto Sergio Marchionne, presidente e amministratore delegato di Ferrari durante la conference call sui risultati del primo semestre 2017. “Non ho cattive notizie da dare”, ha affermato.

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