Ferrari, si riapre il confronto sull’integrativo aziendale


MODENA, 8 FEB. 2012 – Riparte il confronto per il rinnovo dell’integrativo aziendale in Ferrari. A darne notizia il segretario provinciale della Uil, Luigi Tollari, che sottolinea come nell’incontro del 22 febbraio bisognerà sciogliere i nodi rimasti sul tappeto: premio di risultato, futuro degli stabilimenti di Modena e Maranello, stabilizzazione dei precari e nuove assunzioni. “Come Uil – sottolinea Tollari – abbiamo sempre creduto nel confronto e se il tavolo avrà successo, vedremo finalmente riconosciuti gli interessi dei lavoratori e premiati i nostri sforzi”.L’integrativo aziendale alla Ferrari è scaduto da tre anni e mezzo. Dall’inizio del 2012, se a far fede sarà il contratto di Pomigliano, è scontato un peggioramento per i lavoratori in termini di diritti e retribuzioni. I primi tre giorni di malattia, ad esempio, potrebbero non essere pagati, e dalle attuali quaranta, le ore di straordinario potrebbero allungarsi a 120. La rappresentanza da parte della Fiom potrebbe poi essere messa in pericolo nel caso il sindacato si rifiutasse di non firmare l’intesa. Nelle Rsu, infatti, non potrebbero essere eletti delegati dei metalmeccanici di Cgil, che perderebbero il diritto anche solo di organizzare delle asseblee.

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