Ferrari, problemi di patronoE’ guerra fra Santi


©TRCMARANELLO, 17 GEN. 2013 – I 2.700 lavoratori dello stabilimento Ferrari di Maranello sono chiamati a scegliere il patrono. Dovranno cioè decidere se continuare a festeggiare insieme a Modena San Geminiano, ma con cambio di data dal 31 gennaio all’1 febbraio, oppure se ripristinare la devozione al patrono locale, San Biagio. All’origine della singolare querelle tra Santi, c’è la proposta avanzata quest’anno dall’azienda ai delegati sindacali dello stabilimento: posticipare di un giorno la festa di San Geminiano che da giovedì verrebbe in tale modo spostata a venerdì. Un’iniziativa finalizzata a non interrompere il ciclo produttivo dello stabilimento che, in più, regalerebbe alle maestranze di Maranello la possibilità di usufruire di un week end lungo. L’idea di far slittare San Geminiano non ha entusiasmato i Sindacati. Fiom parla di “proposta “surreale” volta a “immolare sull’altare della competitività la vita sociale dei lavoratori e le tradizioni del territorio”. Perplessità è stata espressa anche dalla Fim. “Non vorrei che si affermasse il principio – commenta il segretario dei metalmeccanici Cisl, Claudio Mattiello – che l’azienda può modificare le festività a proprio piacimento”. Ed è la Fim a rilanciare, proponendo di tornare al patrono della città di Maranello, San Biagio. L’ultima parola spetta ai lavoratori che, a questo punto, dovranno scegliere a che santo votarsi.

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