Ferrari, premio da 4mila euro ai dipendenti


Quattromilaenovantasei euro in più in busta paga – per quanto lordi – non sono uno scherzo. Soprattutto se eccedono il salario pattuito con l’azienda datrice di lavoro, e si sommano ai settemila – sempre lordi – arrivati più o meno un anno fa. La Ferrari ha premiato i propri dipendenti per il secondo anno consecutivo, in virtù dell’accordo sul surplus di ricompensa previsto dal contratto. Alla base del premio c’è un fatturato-record raggiunto nell’esercizio 2013, un altro anno di successo per Ferrari – la cui crescita è intatta nonostante le disavventure sui circuiti di Formula 1. Gli euro netti in busta paga saranno tremila per gli operai e qualche centinaio in più per gli impiegati, se il Governo attiverà gli sgravi da tempo annunciati. L’accoglienza riservata ai bonus per i dipendenti Ferrari è stata accolta dai diversi sindacati con reazioni di temperatura diversa: ad esempio FIOM-CGIL non è entusiasta degli appena sessanta euro lordi di aumento annuo a fronte dei ricavi record conseguiti. Più contenta la UIL, che tre settimane fa da Modena aveva lanciato un ultimatum al gruppo FIAT-FCA sul rinnovo del contratto nazionale, e oggi applaude “un’azienda capace di erogare premi e addirittura di assumere personale in un periodo critico come questo”. Il riferimento è alle promesse strappate lo scorso 1 aprile in merito allo sviluppo di modelli nuovi di zecca negli stabilimenti Maserati e New Holland di Modena: un impegno che il gruppo industriale sembra determinato a mantenere.

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