Ferrari: dopo i primi punti, in Spagna per la riscossa


SAKHIR (BAHRAIN), 27 APR. 2009 – Un bagliore in fondo al tunnel nero: i tre punti conquistati ieri da Kimi Raikkonen in Bahrain hanno rimesso in moto le Rosse. Per arrivare all’uscita della galleria immaginaria tappezzata con le foto di Jenson Button e della Brawn GP, i protagonisti di questo campionato, la strada è però ancora lunga ma la prossima gara, in programma fra 15 giorni in Spagna a Barcellona, potrebbe dare una forte accelerata per raggiungere più velocemente l’obiettivo e far dimenticare le prime tre drammatiche gare a zero punti (Australia, Malesia e Cina). L’attesa è altissima. A Maranello, dove nelle ultime settimane i meccanici hanno lavorato 24 ore su 24, ma non solo. Per scacciare i fantasmi e riportare il Cavallino a galoppare nelle prossime 13 gare della stagione ci sarà sulle vetture di Felipe Massa e Kimi Raikkonen il "maledetto" diffusore, stratagemma tecnico al centro di mille contestazioni, soprattutto con l’ex di Maranello Ross Brawn. "Pensare che sia solo il diffusore la medicina che farà guarire la nostra vettura – ha sottolineato Stefano Domenicali, numero uno della scuderia sportiva di Maranello – non è corretto. Abbiamo visto una McLaren competitiva, abbiamo avuto la conferma che la Red Bull è molto veloce e che la vettura non andava male. In vista di Barcellona, quello che stiamo facendo a casa rappresenterà un bel salto. Ma bisognerà valutarlo quando ci troveremo insieme agli altri. Non sappiamo cosa i nostri avversari porteranno in pista. Per quanto ci riguarda, quello che ci aspettiamo è una vettura che abbia un migliore grip. Barcellona é un primo step sull’aerodinamica, ma non c’é solo quello. Poi ci saranno versioni successive di modifiche già impostate". Il nodo è tutto li. La Ferrari arriverà in Spagna con le sospirate novità tecniche, ma anche gli altri team non saranno da meno. Molte squadre porteranno evoluzioni delle loro vetture e quindi bisognerà vedere sul campo la risposta che potranno dare. Ma la Ferrari deve dare ulteriori risposte al suo interno sotto il profilo tecnico. Ieri, ad esempio, è saltata la telemetria per la vettura di Massa, il Kers ha funzionato a singhiozzo e ai box c’é stato qualche problema di troppo con Kimi Raikkonen. "Dobbiamo ancora lavorare tanto – hanno sottolineato in casa Ferrari – per migliorarci sia sotto il profilo dell’affidabilità che della competitivita". Una cosa è certa. Le Rosse non molleranno mai fino a quando, come ha detto lo stesso Domenicali, "l’aritmetica non ci permetterà più di lottare secondo i nostri standard". "Abbiamo tutti una gran voglia di risalire la china – ha spiegato Felipe Massa – non molleremo mai. Io sono ancora a zero punti ma non vuol dire niente. Ieri avevo la possibilità di fare bene ma sono stato sfortunato. Vorrà dire che in Spagna mi riprenderò le soddisfazioni che mi sono mancate in questo inizio di stagione". Negli ultimi due anni a Barcellona è sventolato sul gradino più alto del podio il Cavallino. Nel 2007 è toccato a Massa vincere, l’anno scorso a Raikkonen. Quest’ultimo però mette le mani avanti. Come al solito non si sbilancia più di tanto. "Dobbiamo migliorare – ha detto – lo sappiamo bene. Sulla carta il pacchetto di novità che porteremo a Barcellona dovrebbe consentirci un bel passo avanti, ma non sapremo esattamente quanto grande esso sia rispetto agli altri fin quando non saremo in pista in Spagna".

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