Ferrari deludente, pole position ancora lontana


SEPANG (MALAYSIA), 4 APR. 2009 – Dopo il sussulto di ieri ecco la retromarcia di oggi nelle qualifiche culminata in un "errore di presunzione". La Ferrari delude le attese, a 24 ore dagli incoraggianti progressi fatti vedere nelle libere del venerdì, e torna alla realtà sempre più targata Brawn Gp con l’inglese Jenson Button di nuovo in pole dopo l’exploit di Melbourne. Se Kimi Raikkonen non può essere soddisfatto per il magro nono tempo che grazie alle penalità inflitte a Barrichello e Vettel gli vale la settima posizione in griglia, Felipe Massa deve fare i conti con una valutazione sbagliata che non gli ha permesso nemmeno di partecipare alla seconda manche delle prove ufficiali in vista del Gran Premio della Malaysia. Il tempo del brasiliano è risultato alla fine troppo alto per consentirgli di partecipare alla Q2. Ad ammettere apertamente l’errore ai box che ha relegato Massa nella 16/a posizione è lo stesso responsabile della gestione sportiva della Ferrari, Stefano Domenicali: "Questo risultato sicuramente è inferiore alle nostre aspettative anche se sapevamo che sarebbe stata una qualifica difficile. Quello che però ci lascia molto amaro in bocca è il modo in cui abbiamo affrontato la prima parte della sessione: abbiamo commesso un errore di presunzione che abbiamo pagato a caro prezzo con Felipe, che è rimasto subito fuori al primo taglio. Domani – prevede Domenicali – sarà una corsa molto lunga e difficile, con l’incognita legata alle condizioni meteorologiche che possono mutare molto in fretta. Dovremo cercare di sfruttare al meglio il nostro passo di gara e la partenza: abbiamo visto in Australia che tutto può succedere e noi dobbiamo saper cogliere tutte le opportunità ".Non nasconde la sua amarezza Felipe Massa per l’errore di valutazione che lo costringerà ad una gara in salita: "Sono molto deluso. Se fossi stato sedicesimo a causa di una mancanza di prestazione allora potrei accettare questo risultato ma così fa ancora più male. La pista è migliorata tantissimo giro dopo giro e il primo tentativo effettuato, peraltro non perfetto, non é stato sufficiente. Non abbiamo reagito in tempo e abbiamo perso l’opportunità di fare un nuovo tentativo. Non c’é una responsabilità individuale: siamo una squadra e perdiamo e vinciamo tutti insieme. Dobbiamo cambiare mentalità e affrontare le qualifiche in modo diverso rispetto al passato. Non c’é margine e dobbiamo dare tutto sin dalla prima sessione. La mia motivazione resta comunque alta. Non è la prima volta che mi troverò ad affrontare una gara partendo da dietro e – conclude Massa – so di poter contare su un buon passo. Dovremo cercare di sfruttare ogni possibilità per guadagnare delle posizioni". Non sorride neppure l’altro ferrarista Kimi Raikkonen per un nono tempo tramutato in settimo dalle penalità a Vettel (-10 posti in griglia per aver ostacolato Kubica alla fine del Gp d’Australia) e Barrichello (-5 posizioni per aver sostituito il cambio): "Onestamente il problema principale è che, in questo momento, non siamo sufficientemente veloci per lottare per le prime posizioni. La macchina non è carente in qualche area in particolare, ma non abbiamo abbastanza aderenza per essere veloci come chi ci sta oggi davanti. Domani sarà una gara molto lunga. Cercheremo di sfruttare la partenza: in Australia era stata molto buona ma non c’era molto spazio mentre qui il rettilineo è lungo e la pista larga. Inoltre, il passo, come abbiamo visto ieri, è competitivo. Dobbiamo migliorare la prestazione ma, ovviamente, sarà importante fare chiarezza al più presto sulle regole per capire in che direzione muoverci. Entrambi i tipi di gomme si comportano bene sulla distanza: cercheremo di approfittarne".(Vincenzo Piegari, Ansa

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet