Ferrara, gli operai della Igs occupano il ponte sul Po


RO FERRARESE (FE), 1 MAR. 2010 – A Ro Ferrarese la protesta degli operai della Igs-Riva arriva in strada, anzi sul ponte sul Po, e per più di due ore blocca il traffico. Chi vuole andare in Veneto è costretto a restare in provincia di Ferrara, altrettanto isolati i mezzi provenienti da Rovigo. Sono 198 i lavoratori che rischiano di perdere il posto. La Igs, azienda che produce cerchioni in lega per auto e che fino a pochi anni fa aveva clienti come Ferrari e Maserati, ha ancora delle commesse ma è in liquidazione dopo che l’attuale gestione ha provocato un debito di 15 milioni. E gli operai rischiano di passare dalla cassa integrazione straordinaria al licenziamento.La protesta sul ponte, durata dalle 8.45 alle 11.15 circa, ha voluto anche attirare l’attenzione sul fatto che le residue possibilità di fare fronte alle ultime commesse sono state rese impossibili perché Hera Ferrara ha staccato il gas allo stabilimento, "con ben poca sensibilità nei confronti dei lavoratori", ha sottolineato il segretario generale della Fiom ferrarese, Mario Nardini.La mobilitazione dei lavoratori proseguirà mercoledì con un presidio davanti alla sede di Hera e venerdì pomeriggio (quando si terrà un incontro in Provincia tra sindacati e liquidatore) con un altro presidio davanti al Castello Estense, sede dell’Amministrazione provinciale. Tra l’ altro, i lavoratori chiedono un intervento di mediazione alla Regione. La Igs è detenuta al 60% da due imprenditori reggiani e al 40% da un fondo di Montepaschi.

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