Fermata la pusher di Enrico Rumolo


©Trc-TelemodenaCARPI (MO), 15 OTT. 2010 – E’ giapponese il presunto spacciatore che ha venduto a Enrico Rumolo il mix di droghe che ne ha provocato la morte. Il ragazzo di 19 anni, di Carpi, si era sentito male la notte tra sabato e domenica, mentre si trovava in un locale bolognese assieme agli amici. L’autopsia ha confermato che aveva assunto ecstasy e sostanze allucinogene, acquistate, hanno detto gli amici, prima di entrare in discoteca, lo Synklab di via Mattei. Ieri i carabinieri di Bologna hanno fermato una coppia di orientali che era appena uscita da un albergo della provincia di Novara. Sono stati trovati in possesso di pasticche di ecstasy e di francobolli impregnati dalle stesse sostanze assunte da Rumolo, metanfetamine. A uno dei due, pare la donna, è stato notificato il fermo proprio per la cessione della droga al ragazzo. Fin dall’inizio le indagini avevano portato verso il nord Italia.Secondo gli investigatori la coppia si spostava continuamente fra l’Italia e l’estero, andava nelle località dove venivano organizzati i tecnoparty per piazzare lo stupefacente. Intanto, domani, si dovrebbe svolgere il funerale di Rumolo, alla chiesa di San Giuseppe.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet