Federalismo, Errani mette in guardia il governo


4 MAR. 2011 – Federalismo è una parola che il governo ha sulla bocca tutti i santi giorni. Quanto ai fatti però sembra che la sostanza manchi. Ne è convinto Vasco Errnai presidente dell’Emilia-Romagna e rappresentante dei governatori, che ieri ha fatto quasi saltare il federalismo regionale, per il quale governo e Regioni avevano chiuso, il 16 dicembre scorso, un faticoso accordo."L’accordo con il governo, che ah portato le regioni a dare l’intesa sul decreto di attuazione del federalismo che le riguarda, deve essere concretizzato rapidissimamente", ha sbottato Errani al termine della Conferenza Stato-Regioni, sottolineando che dal momento che i contenuti di quell’accordo non sono stati onorati dall’esecutivo, "l’intesa sul federalismo regionale per noi non c’è".Ad essere reclamati dalle Regioni sono quei ‘palliativi’ che il governo aveva loro promesso in seguito ai tagli della Finanziaria. Risorse che sono rimaste solo, appunto, delle promesse. Basta prendere come esempio il finanziamento del trasporto pubblico locale. Di soldi ancora nemmeno l’ombra, neanche dal decreto milleprologhe. Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione normativa, si è affrettato a dire che il governo rispetterà l’accordo del 16 dicembre scorso. Ma Errani è stanco: "Noi aspettiamo atti, non parole". In pratica se nelle casse delle Regioni non arriva nulla, si rimette tutto in discussione. "La soluzione la deve trovare il governo – spiega il governatore dell’Emilia-Romagna – nel senso che deve fare gli atti coerenti all’accordo che ha firmato. Non stiamo chiedendo qualcosa di nuovo, stiamo chiedendo che sia dato pienamente seguito a quanto pattuito."

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet