La crescita della Zoffoli Metalli


FERRARA 9 LUGLIO La crisi è tutto intorno, ma non sembra valicare i confini del Gruppo Zoffoli, l’azienda con sede a Tamara di Copparo, che da diversi anni ha fatto registrare una crescita significativa nonostante il difficilissimo momento dell’economia locale e globale. Un gruppo che si è sviluppato intorno all’azienda originaria, cui si sono aggiunte la Romagna Trasporti e l’Immobiliare Roda. E il settore di riferimento, il recupero e il riciclo di materiale ferroso, si è dimostrato un comparto in crescita anche negli ultimi, difficili anni. I numeri parlano chiaro: il fatturato del gruppo, negli ultimi anni, è passato dai 110 milioni di euro del 2008, ai 161,7 del 2011, con gli utili che sono praticamente raddoppiati, passando dai 491mila euro del 2008 agli 891mila dello scorso anno. Il patrimonio netto è passato dai 3,1 milioni di euro del 2008 ai 4,8 milioni del 2011. L’export ha toccato il 35% del fatturato.Sono dati ai quali corrisponde una crescita dei dipendenti. La Zoffoli metalli, principale azienda del gruppo, è infatti passata dai 26 dipendenti del 2007 ai 38 di quest’anno, mentre il gruppo impiega complessivamente circa 70 persone.“Abbiamo deciso di puntare su innovazione e un’attenzione crescente all’ambiente – spiega Alessandro Zoffoli, titolare dell’azienda – abbiamo investito in nuovi macchinari e impianti quasi 7 milioni di euro. Oggi lavoriamo circa 260 mila tonnellate di materiale l’anno, che ci arrivano da oltre 2000 aziende di tutte le regioni d’Italia, ma lo spazio si è fatto stretto e stiamo investendo in un nuovo stabilimento a Gambettola, luogo di origine della nostra famiglia e cittadina specializzata proprio in questa attività”.Un’attività meccanica e di selezione quella svolta dalla Zoffoli metalli, che nei propri impianti riceve il metallo da riciclare e recuperare. Una parte importante dell’attività riguarda il recupero del rame che compone i cavi elettrici, lavorazione nella quale l’azienda si è specializzata attraverso la separazione del metallo dal pvc che riveste i cavi. “Il rame è un materiale sempre più prezioso e richiesto – spiega Zoffoli – il nostro lavoro consente di riutilizzare in percentuali molto alte quello già impiegato in precedenti prodotti”. Oltre al rame la Zoffoli raccoglie e recupera molti tipi di materiali ferrosi, che vengono poi destinati alle acciaierie o alle fonderie, per un nuovo ciclo di vita.Negli ultimi anni la legislazione che regolamenta questo tipo di attività si è fatta più stringente, in particolare per quanto riguarda l’impatto acustico e ambientale. Questo ha comportato per la Zoffoli metalli il progressivo adeguamento degli impianti e dell’area in cui vengono stoccati e lavorati i materiali.“Abbiamo fatto sforzi economici importanti per rispondere alle nuove normative – spiega Zoffoli – a partire dall’area dove operiamo ora. Impianti rinnovati, una nuova barriera fono assorbente e aree dedicate alla sosta dei camion sono solo alcuni degli interventi che abbiamo realizzato. Certo, quella sulle norme è a volte una rincorsa molto faticosa, con il rischio concreto che la burocrazia abbia tempi molto diversi rispetto a quelli delle esigenze della produzione. La nostra intenzione è quello di continuare ad investire e a creare occupazione e sviluppo dove siamo ora. I nostri sforzi sono concentrati su questo, con un dialogo costante con l’amministrazione locale e il territorio. A loro chiediamo però attenzione e disponibilità per poter continuare a produrre qui.”.

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