CARIFE ORA HA DAVVERO BISOGNO DI UN SOCIO FORTE


FERRARA 3 GIUGNO Ora Carife cerca davvero un socio forte. L’arrivo del commissariamento segna una svolta decisa. La banca è nelle mani del commissario straordinario Bruno Inzitari, professore di diritto e avvocato, tecnico di fama nazionale, già commissario in altre società di rilievo.Con lui, a controllare il futuro di Carife, saranno altri tre professionisti: Fabrizio Daverio, Paola Leone e Cosimo Centrone nei ruoli di membri del Comitato di sorveglianza.La banca prosegue regolarmente la propria attività. Come avviene da 175 anni.Oggi il Gruppo Carife è presente in 26 province italiane attraverso una rete di 154 dipendenze, tra cui la Sede e le 13 agenzie di Commercio e Finanza S.p.A., e conta più di 1.400 dipendenti.Di certo però per il gruppo che comprende anche altre piccole banche come banca modenese a Modena, banca farnese a piacenza e banca popolare di roma bcr romagna (tutte incroporate tranne banca farnese) inizia una fase nuova e complessa. Prima di tutto per la Fondazione Carife, azionista di maggioranza.

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