L’ortofrutta italiana si promuove nel mondo con l’internazionalizzazione del Cso


ferrara 27 luglio L’ internazionalizzazione è uno degli strumenti strategici più importanti oggi per le aziende italiane di tutti i settori ed, a maggior ragione, per il settore ortofrutticolo, dove l’export, in questi ultimi anni, ha rivelato buone performance, nonostante la crisi.Le potenzialità per l’intera filiera ortofrutticola sono enormi ed è sempre più pressante l’esigenza di servizi che agevolino la penetrazione di nuovi mercati.Il Cso in questi anni ha attivato una apposita sezione dedicata alla internazionalizzazione.Dopo la partecipazione esplorativa a Tecnoagro in Perù, il programma di Cso, per i propri Soci vedrà l’appuntamento ad Asia Fruitlogistica Hong Kong (dal 4 al 6 settembre) con uno stand collettivo a cui prenderanno parte 15 imprese oltre che Ice e Fruitimprese.Subito dopo sarà la volta di Mosca con la partecipazione collettiva al World Food (dal 16 al 19 settembre) e la realizzazione di un evento con i buyers russi per 10 aziende, nell’ ambito del Progetto European Flavors di Cso.L’attività prosegue con uno stand a Macfrut ( 25-27 Settembre) e successivamente Fruit Attraction a Madrid (16-18 Ottobre)e PMA a New Orleans in Louisiana ( dal 18 al 20 ottobre ) nell’ambito di European Flavors.A Novembre è prevista la partecipazione al World Food Kazakistan e verso fine anno sono in fase di programmazione il Middle East Congress, una missione commerciale a Singapore, Malesia e Indonesia ed una in Cile e Perù.” L’apertura delle aziende italiane al mondo- dichiara Federico Milanese, responsabile internazionalizzazione CSO – è una delle strade da percorrere per la crescita. Le opportunità sono enormi sia per le aziende di produzione che per le aziende della filiera tecnologica e del packaging”

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