LVMH INVESTE A FERRARA NELLA PELLETTERIA DI LUSSO


FERRARA 25 GIUGNO Entro fine anno partirà il cantiere per il nuovo stabilimento e dal 2014 entrerà a regime l’attività produttiva con l’assunzione di 216 maestranze. Sono i tempi e i numeri del progetto di una multinazionale che ha scelto Gaibanella e Ferrara per la realizzazione della propria produzione calzaturiera di altissima qualità e per la creazione di una scuola di formazione per maestri artigiani del cuoio. Il marchio è il francese Lvmh, il più grande gruppo del lusso al mondo, che attraverso ‘Berluti’ a Ferrara controlla già dal 1994 la Società Manifattura Ferrarese. Berluti è una società che produce calzature da uomo dotate del più elevato standard qualitativo riscontrabile tra gli operatori del settore, che raggiunge livelli di eccellenza per unicità ed artigianalità e che vengono distribuite in tutto il i mondo attraverso 38 negozi di proprietà. Con un investimento di sviluppo commerciale senza pari nel mercato del lusso, entro i prossimi cinque anni Berluti intende potenziare la propria produzione calzaturiera raddoppiando l’estensione dei siti produttivi ed ha individuato il territorio ferrarese, dove già opera, quale luogo ideale per attuare i propri obiettivi. Lo scopo è quello di avere un unico stabilimento produttivo di 6.600 metri quadri dislocati su un piano, rispondente ai più elevati ed attuali standard qualitativi ambientali e sociali che sarà utilizzato per concentrare tutte le fasi della produzione delle calzature e per creare un centro di eccellenza del ‘Know-how Berluti’ che assicuri lo sviluppo e la trasmissione delle tecniche di produzione di prodotti di massima qualità essendo prevista, accanto all’attività di produzione delle calzature, un progetto formativo per la manifattura calzaturiera stessa. Tale progetto è denominato “Alta scuola aziendale per la manifattura calzaturiera” ed ha lo scopo di evitare la perdita progressiva di professionalità (artigianali e artistiche) proponendo una risposta efficace a tale esigenza grazie anche all’interazione tra soggetti pubblici come Provincia e Regione e privati (la società e gli enti formativi interessati) allo scopo di formare una generazione di operatori della calzatura di alta qualità. L’innovativo progetto imprenditoriale è stato presentato in mattinata in Municipio al Sindaco Tiziano Tagliani affiancato dalla presidente della Provincia Marcella Zappaterra, dall’assessore regionale Patrizio Bianchi, dal presidente Sipro Gianluca Vitarelli e dalle assessore della Provincia Caterina Ferri e Patrizia Bianchini e del Comune Deanna Marescotti e Roberta Fusari. “In un momento così avaro di buone notizie e pieno di preoccupazioni come l’attuale questo progetto assume davvero un valore particolare. – ha affermato il Sindaco – Il lavoro attento, a più mani, e la piena sinergia istituzionale di Comune, Provincia, Regione Emilia Romagna e Sipro hanno rafforzato la decisione della Multinazionale di investire a Ferrara. Si tratta di un progetto basato sull’uomo, che a Ferrara, dove esiste una grande tradizione dell’artigianato, ha trovato la giusta accoglienza. L’impianto industriale che nascerà, vero centro di eccellenza in grado di assicurare lo sviluppo e la trasmissione delle tecniche di produzione di manufatti di massima qualità – ha aggiunto il Sindaco – sorgerà in un luogo inserito nel verde, lontano da altri contesti industriali ma al tempo stesso facilmente raggiungibile dalla città. Sarà un ambiente di lavoro e di apprendimento ideale, a basso impatto ambientale e dotato di ampio comfort per chi vi dovrà lavorare. Agli investitori francesi l’Amministrazione comunale ha assicurato la più ampia collaborazione per poter attivare il cantiere nel più breve tempo possibile e poter così avviare attività e assumere il personale necessario già nel 2014.”“Questo progetto è la dimostrazione che le imprese che ritengono fondamentali le risorse umane puntano su Ferrara, – ha aggiunto la presidente della Provincia Marcella Zappaterra – dove trovano anche le Istituzioni pronte a collaborare completamente, in grado di lavorare velocemente insieme all’Agenzia dello sviluppo. Si tratta di un progetto fondamentale per il rilancio economico di tutto il territorio per il quale sono già stati attivati due specifici percorsi di formazione e un terzo partirà al più presto”. “Il francese Lvmh – ha ribadito l’assessore regionale Patrizio Bianchi – è il più grosso gruppo al mondo impegnato nella produzione di oggetti di lusso. Un sistema imprenditoriale diffuso, vera ‘punta’ della qualità e che richiede il massimo, investendo nelle persone. I suoi manager hanno saputo cogliere le potenzialità del nostro territorio, la disponibilità delle nostre istituzioni e la ricchezza di una tradizione artigianale che potrà crescere grazie alla scuola e alla formazione.” “Il compito di Sipro, l’agenzia per lo sviluppo di Ferrara, in questo percorso – ha ricordato il presidente Gianluca Vitarelli – è stato quello di fornire un servizio di ‘solving problem’, mettendo in contatto le istituzioni locali (Comune, Provincia e Regione) con il gruppo francese, affiancandolo poi dall’individuazione dell’area alla valutazione delle problematiche complessive. Questa nuova apertura imprenditoriale, che ha come valore aggiunto la formazione professionale, assicurerà concrete ricadute occupazionali al nostro territorio con importanti effetti a medio e a lungo termine”.

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