BONIFICHE FERRARESI: SARA’ L’ANNO DELLA VENDITA


FERRARA 2 GENNAIO Per le Bonifiche Ferraresi il 2013 sarà l’anno della privatizzazione e dell’uscita dall’orbita di Bankitalia.La società che dalla gestione di terreni agricoli è passata alla destinazione dei terreni alla produzione di energie rinnovabili (fotovoltaico) è oggetto di molte attenzioni in Borsa ( +90% nel 2012) grazie al bando per la vendita lanciato nel 2012 e che dopo le elezioni tronerà di grande attualità.L’asta scelta dalla Banca d’Italia per cedere la quota di controllo di Bonifiche Ferraresi e’ il modo migliore per valorizzare il potenziale della societa’ e l’interesse di tutti gli azionisti. Cosi’ il rappresentante della Banca d’Italia durante l’assemblea di bilancio di Bonifiche Ferraresi interpellato dagli altri soci sulla decisione presa dal Governatore Ignazio Visco di cedere la storica partecipazione di maggioranza (62,37%) nella societa’ agricola.La francese Edf sui terreni di Bonifiche Ferraresi realizza un parco fotovoltaico da 64 megawatt a Jolanda di Savoia, (Ferrara) su un’area di 190 ettari ceduta come diritto di superficie per 25 anni, al termine dei quali, il terreno ritornerà ad essere coltivabile. Si stima che l’operazione renderà a Bonifiche Ferraresi circa un milione di euro all’anno. Bonifiche Ferraresi ha recentemente allacciato alla rete elettrica 1.500 metri quadrati di moduli fotovoltaici su alcuni capannoni industriali realizzati in provincia di Arezzo, con un investimento di 700 mila euro. Per questo progetto è stato già siglato un accordo per la produzione e vendita di energia all’Enel.

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