CARIFE: RITORNO ALL’UTILE NEL PRIMO SEMESTRE A 5,4 MILIONI


FERRARA 17 SETTEMBRE Il Consiglio d’Amministrazione della Cassa di Risparmio di Ferrara Spa, Capogruppo dell’omonimo Gruppo Bancario, ha approvato il progetto di bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2012, che registra un utile di € 5,4 milioni, contro un sostanziale pareggio nell’analogo periodo dello scorso anno, per la Capogruppo e di € 1,5 milioni a livello consolidato, accelerando quindi il percorso dell’Istituto verso il risanamento.La Capogruppo Carife ha ottenuto un utile di periodo pari a € 5,6 milioni ante imposte, rispetto ai € 0,9 milioni del corrispondente periodo 2011, mentre a livello di Gruppo il risultato netto finale è positivo per € 1,5 milioni, rispetto al risultato dell’anno scorso pari a € 3,4 milioni, che però includeva una plusvalenza straordinaria di circa 8 milioni derivante dalla cessione di una partecipazione. “Grazie al processo di ristrutturazione e al rispetto delle linee guida indicate dal piano industriale, il Gruppo Carife è ritornato all’utile semestrale – dichiara il Presidente Sergio Lenzi- in un contesto economico di estrema difficoltà, legato alla crisi del debito nell’Eurozona e ulteriormente aggravato dagli eventi sismici che hanno colpito il nostro territorio. Siamo soddisfatti dei conti che presentiamo oggi e al tempo stesso garantiamo il massimo impegno per confermare questi risultati anche nella seconda parte dell’anno, continuando a svolgere il nostro ruolo di riferimento sul territorio per famiglie e imprese, a sostegno dell’economia locale.”Sul risultato finale di bilancio di Carife hanno inciso positivamente il margine di interesse, che si attesta a € 55,4 milioni di euro (+25%) e il margine di intermediazione pari a € 102,7 milioni (+40%), che hanno contribuito a un risultato netto della gestione finanziaria positivo per € 60,2 milioni, in crescita del 16% rispetto al corrispondente periodo 2011, dopo avere recepito svalutazioni dei crediti per € 42,4 milioni (+96%).Il processo di efficientamento organizzativo,nonostante gli investimenti iniziali connessi al processo di fusione delle controllate del Gruppo, denominato Carife One, ha comportato la sostanziale stabilità dei costi operativi a livello consolidato pari a € 71,5 milioni, rispetto a € 70,6 milioni del primo semestre 2011 (+1%). Tale aggregato non include ancora i risparmi derivanti dal processo di fusione delle controllate del Gruppo, progetto Carife One, che verrà completato entro l’anno dal punto di vista organizzativo e procedurale, spiegando i propri positivi effetti dal 2013.A ciò si aggiungono i miglioramenti dell’Istituto per quanto riguarda la copertura dei rischi di credito: infatti il livello di coverage sul totale del portafoglio crediti verso clientela è salito dal 7,95% al 9,00% per la Cassa di Risparmio di Ferrara e dal 9,49% al 10,69% a livello di Gruppo.Il risultato netto della gestione finanziaria rispetto al 2011 migliora di circa € 6,5 milioni (+10%), attestandosi a € 72,6 milioni a livello consolidato. In relazione allo Stato Patrimoniale consolidato, il totale attivo del Gruppo si attesta a € 8,1 miliardi.In miglioramento gli indicatori di solidità patrimoniale: il Core Tier 1 e’ infatti salito all’ 8,29%, contro l’8,13% del periodo precedente. In rafforzamento anche il Total Capital Ratio che passa dal 12,10% al 12,35%. Si è confermata anche nei primi sei mesi del 2012 la dinamicità dell’attività commerciale della banca, sostenuta dalle nuove iniziative su servizi di Internet & Mobile Banking e la focalizzazione sulla nuova acquisizione della clientela imprese orientata al miglioramento della qualitàdel credito, oltre alla conclusione di progetti di efficientamento operativo che consentiranno a breve l’apertura di nuove filiali focalizzate su consulenza alla clientela con orari flessibili. Un ulteriore soddisfacente risultato è rappresentato dallo sbilancio positivo dei conti correnti di 1380 unità nei primi sei mesi dell’anno.

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