Dal 30 settembre la Settimana del Buon Vivere a Forlì-Cesena


CESENA 3 SETTEMBRE Sette giorni per parlare di benessere equo sostenibile: torna con la quarta edizione la Settimana del Buon Vivere, manifestazione nazionale in programma da lunedì 30 settembre a domenica 6 ottobre a Forlì-Cesena. In tale occasione, ormai dal 2010, la Romagna diventa protagonista del dibattito sulla possibilità di un’economia diversa, che porta al centro l’incontro tra generi, generazioni e culture come occasione di rinnovamento e di programmazione di un domani più equo.Amica di sempre della manifestazione è Serena Dandini, il cui progetto “Ferite a morte” di denuncia della violenza di genere è diventato uno degli impegni concreti della Settimana. Lo chef Carlo Cracco sarà protagonista di una serata rivolta alla promozione dei prodotti locali in cui si metteranno a confronto gli allievi delle scuole alberghiere della Romagna.Tra i nomi confermati anche la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, l’ex direttore del TG1 e del Sole 24 Ore Gianni Riotta, Daniele Biacchessi di Radio 24, Luca De Biase di Nova 24 Ore, Claudia Mondelli di Rai Parlamento, Fede e Tinto di Rai 2 Decanter, la top model Elisa D’Ospina, il decano dei commentatori sportivi Bruno Pizzul, la conduttrice del TG5 Simona Branchetti, la nutrizionista Sara Farnetti, la sessuologa Tania Bianchi, il formattore Terenzio Traisci, lo scrittore Wu Ming 2, l’economista Andrea Segrè, il direttore della Fondazione Migrantes Monsignor Giancarlo Perego, la compagna di Augusto Daolio Rosanna Fantuzzi, i cantautori Enrico Farnedi e Ragazzo Semplice, Monsignor Franco Perazzolo del Pontificio Consiglio della Cultura, il Rabbino Capo della Romagna Rav Luciano Caro, il capo religioso dei Sikh Harvinder Singh, l’imam Yahia Pallavicini, e il massmediologo Enrico Menduni.Il premio Nobel Amartya Sen e l’attivista per i diritti umani Kerry Kennedy, figlia dello scomparso senatore Robert, sono stati intervistati in forma privata e i loro messaggi saranno trasmessi in occasione della Settimana.L’iniziativa è promossa da Legacoop in collaborazione con decine di partner di prestigio nazionali e internazionali (tra cui il Pontificio Consiglio della Cultura, l’IRST-IRCCS di Meldola e l’Università di Bologna) e da aziende, in primis quelle del movimento cooperativo, che della responsabilità sociale d’impresa hanno fatto un punto distintivo. «Che la crisi non sia un’opportunità ci è ben chiaro – spiega l’ideatrice della Settimana, il direttore di Legacoop Forlì-Cesena, Monica Fantini – ma della crisi possiamo continuare a trovare motivi e colpevoli, possiamo scommettere sul quando finirà, dividerci sulle ipotesi oppure, insieme, possiamo decidere di farcela traghettando il presente in un futuro che ci rassicuri».Sette i temi su cui si articolano le giornate: Economia Etica, Bene Comune, Cultura, Alimentazione, Salute, Benessere e Coesione. Per ogni argomento sono previsti dibattiti, incontri, spettacoli e appuntamenti, tutti gratuiti e aperti al pubblico, con due obiettivi: avanzare proposte concrete (il sottotesto della manifestazione è ancora una volta “Fragile, trasportiamo futuro”) e coinvolgere in modo tangibile le nuove generazioni. Per loro si parlerà di modi nuovi di fare impresa, lanciando lo Start Hub, un facilitatore realizzato in collaborazione con l’Hub di Rovereto.

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