Sicurezza stradale nelle scuole superiori Fa tappa all’autodromo di Imola il Sara Safe Factor 2011


IMOLA 25 OTTOBRE – Con la riapertura dell’anno scolastico riprendono moltebuone abitudini, come parlare di sicurezza stradale nelle scuole. E’ l’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola a ospitare, dopo la pausa estiva, una delle tappe del Sara Safe Factor 2011, il tour dedicato agli studenti all’ultimo anno delle scuole superiori che Sara Assicurazioni, in collaborazione con ACI Sport e Automobile Club Bologna, “mette in pista” da sette anni per sollecitare i giovani a una guida più sicura e consapevole.Un progetto formativo e sociale di qualità che si è meritato il patrocinio del Ministero della Gioventù e che vede affiancarsi un terzo partner come sponsor tecnico, la SEAT.La Casa automobilistica spagnola infatti mette a disposizione i suoi piloti, che non solo raccontano ai ragazzi quanto siano importanti le regole di sicurezza, la corretta tecnica di guida e l’attrezzatura di protezione durante le gare, ma permettono loro di sedersi al volante con un istruttore a fianco e cimentarsi in ciò che hanno appreso.La prova di guida sicura è dunque preceduta da una parte teorica, in cui vengono illustrati semplici ma fondamentali accorgimenti, da come si impugna il volante e ci si siede correttamente a come si esegue una efficace frenata di emergenza.L’appuntamento è per mercoledì 26 ottobre alle 9.30 all’AutodromoEnzo e Dino Ferrari di Imola, dove si ritroveranno circa 250 studenti all’ultimo anno dell’IIS Montessori-da Vinci di Porretta Terme, delle sedi di Bologna e Loiano dell’Istituto tecnico agrario Serpieri, dell’Istituto Manfredi Tanari di Bologna e della sua sede di Monghidoro, del Liceo Malpighi di Bologna. Pilota istruttore sarà Valentina Albanese, campione italiano CITE 2009 categoria Diesel, che intratterrà i ragazzi per circa un’ora prima di trasferirsi, alle 10.30, nell’area dell’autodromo debitamente allestita per i test drive; i partecipanti avranno a disposizione due SEAT Ibiza e una Leon COPA. Apriranno la mattinata Marco Brachini, direttore marketing di Sara Assicurazioni, Luciano Zacchini, presidente di AC Bologna, e l’amministratore delegato di ACI Sport, Marco Rogano, che illustreranno le finalità del progetto e i più recentidati ACI Istat sui sinistri in Italia.Ben il 44% degli incidenti stradali è imputabile a pochi comportamenti sbagliati, quali la guida distratta, l’eccesso di velocità e la mancata precedenza. Sarebbe sufficiente un po’ di attenzione per dimezzare i sinistri, che purtroppo in Europa sono la prima causa di morte per i giovani tra i 20 e i 24 anni. Ma dove allenarsi a guidare in maniera sicura e corretta? Su Facebook, naturalmente. Sul popolare social network,infatti, è online un concorso legato al Sara Safe Factor che permette di guidare in città e in pista lungo un percorso virtuale, testare (o migliorare) le proprie conoscenze sulle norme di circolazione e sfidare gli amici per vincere 100 corsi di guida sicura al Centro ACISara di Vallelunga, 100 tessere Aci Okkei e, il più fortunato, un’auto SEAT Ibiza. Il gioco è ripetibile fino al 30 novembre 2011. Basta entrare su Facebook e cliccare “Mi Piace” nella pagina Sara Safe Factor, che ha già superato i 2.000 fans, oppure registrarsi sul sito www.sara.it .Con questo progetto di sensibilizzazione alla guida sicura e al rispetto delle regole SARA e ACI vogliono concretamente contribuire a ridurre il numero dei sinistri: l’obiettivo è del 10% in meno all’anno, in linea con le aspettative della Carta Europea della Sicurezza Stradale. “Sono oltre 20.000 i giovani coinvolti fino a oggi – dichiara Marco Brachini, direttore marketing di Sara Assicurazioni – e l’ultima edizione è stata particolarmente significativa anche grazie all’utilizzo di Facebook: in pochi mesi si sono iscritti alla pagina quasi 2.000 ragazzi, di cui oltre l’80% ha giocato al game online.Crediamo molto in questo progetto, che portiamo avanti in forme diverse ormai dal 2005, e crediamo nei giovani, normalmente penalizzati dalle compagnie assicurative.Noi invece siamo disposti ad accordare loro fiducia, ma a patto che si impegnino a guidare con intelligenza”.

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