ALL’IRST DI MELDOLA UN NUOVO POLO ALL’AVANGUARDIA IN ITALIA ED EUROPA PER LO STUDIO, LA PRODUZIONE E L’UTILIZZO DI RADIOFARMACI


MEDOLLA 22 GIUGNO Sarà inaugurata il prossimo 27 giugno, alla presenza delMinistro della Salute Ferruccio Fazio e del Presidente della Regione Emilia-Romagna VascoErrani, la nuova ala dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori(IRST) destinata all’Officina Radiofarmaceutica GMP, alla Medicina Nucleare e alla MedicinaRadiometabolica. La struttura, polo unico in Italia, diventerà uno dei principali centri nazionalied europei totalmente dedicati alla produzione, utilizzo e sviluppo di radiofarmaci, ovveroquei farmaci che – associando le caratteristiche degli isotopi radioattivi a quelle di alcunespecifiche molecole – permettono diagnosi estremamente accurate ed efficaci terapie antitumorali.Il polo di Meldola, realizzato grazie ad un investimento complessivo di 6,7 milioni di euro, siestende su una superficie di circa 1.700 metri quadri e comprende quattro aree: il laboratorio perla produzione di radiofarmaci; la farmacia per la preparazione automatizzata delle terapiechemioterapiche; la divisione destinata al servizio di diagnostica con tomografo PET/CT e lecamere dʼinfusione delle terapie radiometaboliche per la cura di tumori rari quali neuroendocrini ecerebrali.Motore della nuova struttura IRST è il laboratorio di fabbricazione degli isotopi radioattivi,progettato e gestito da AAA – Advanced Accelerator Applications, gruppo biotech italianoleader nella produzione e commercializzazione di radio-farmaci terapeutici e diagnostici. Allʼinternodel laboratorio – in una stanza bunker, protetta da mura in calcestruzzo a forti spessori (2 metri) –è posizionato il ciclotrone, il macchinario utilizzato per produrre, in totale sicurezza perl’ambiente e le persone, i radioisotopi a breve emivita (meno di due ore) come il Fluoro18,“materia prima” alla base dei radiofarmaci.Una volta sintetizzato, grazie a sistemi chiusi automatizzati, lʼisotopo sarà legato a molecolealtamente selettive per le cellule tumorali. Il radiofarmaco ottenuto, debitamente sottoposto a rigidicontrolli di qualità, sarà poi trasferito alle aree superiori della Medicina Nucleare IRST per essereutilizzato da subito nei pazienti che devono eseguire un esame PET/CT. Il brevissimo ciclo diproduzione-utilizzo del polo consentirà di sfruttare appieno le enormi potenzialità di questi farmaci.La PET (Positron Emission Tomography) è una metodica di imaging molecolare che sta cambiandoradicalmente lʼimpostazione dei percorsi diagnostico-terapeutici del paziente oncologico. Lapossibilità di associare lʼinformazione metabolica allʼinformazione anatomica grazie ai nuovistrumenti ibridi PET/CT, quale quello installato presso la Medicina Nucleare Diagnostica dell’IRST,consente una diagnosi più accurata e precoce, offrendo ai pazienti la possibilità di terapie piùmirate ed efficaci. La stretta collaborazione con il laboratorio sviluppato da AAA – parte di unnetwork di oltre dieci centri tra produzione e ricerca e sviluppo in Europa e negli Stati Uniti –consentirà l’utilizzo di traccianti innovativi specifici per vari tumori (FDG, colina per carcinomaprostatico, timidina, fluoride, 68Gallio per lo studio dei tumori neuroendocrini) oltre alla possibilità diistituire protocolli sperimentali per lo studio di nuove molecole.Il Servizio di Medicina Nucleare Diagnostica dell’IRST, una volta completato il suo assettodefinitivo,consentirà di erogare prestazioni non solo ai pazienti dell’Area Vasta Romagna, anche aresidenti della Regione Emilia-Romagna ed extra Regione, eseguendo oltre 2.000prestazioni/annue.Il laboratorio di Meldola ha poi una caratteristica peculiare: quella di poter fabbricare radiofarmaciutilizzabili per fini terapeutici. Si tratta di farmaci cosiddetti “intelligenti” perché in grado diriconoscere cellule tumorali e veicolarne allʼinterno sostanze radioattive utili a distruggerle.Il poter combinare una radio-farmacia e un centro clinico in unʼunica sede, farà sì che si possanooffrire possibilità di cura innovative a un crescente numero di pazienti già oggi provenienti da tuttaItalia e da altri paesi della Comunità Europea.“Con questo polo allʼavanguardia, lʼIRST si dota di un potente strumento per la diagnosi e la curadei tumori, rafforzando il suo ruolo a livello nazionale e internazionale”, ha commentato il Dr.Giovanni Paganelli, Consulente Scientifico Radiometabolica IRST e Responsabile della ricerca suradiofarmaci in Area Vasta Romagna. “Questa struttura, infatti, è stata pensata e realizzata nonsolo per sfruttare le grandi potenzialità dei radiofarmaci ma per accelerarne lo sviluppo in termini diefficacia grazie ai suoi laboratori di ricerca e a programmi di sperimentazione clinica integrati”, haconcluso Paganelli.“La collaborazione con lʼIRST e lʼinaugurazione del nuovo polo dedicato alla Medicina Nucleareconfermano lʼimpegno di AAA nella ricerca, sviluppo e produzione di trattamenti innovativi per ladiagnosi e la cura dei tumori”, ha spiegato Stefano Buono, CEO e Presidente di AAA. “Il polo diMeldola, assieme al nostro centro di Colleretto Giacosa (Torino), sono gli unici laboratori industrialial mondo autorizzati a produrre radiofarmaci per la terapia pronti allʼuso. Nel laboratorio di Meldola,grazie allʼautorizzazione GMP appena ricevuta, produrremo il Lutathera®, un nuovo radio-farmacoinnovativo candidato alla cura di alcuni tumori Neuro Endocrini la cui fase III disviluppo sta percominciare in 41 centri distribuiti fra Europa e Stati Uniti”, ha concluso Buono.

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