NUOVO RECORD PER IL GRUPPO TREVI DI CESENA


CESENA 2 GENNAIO Trevi Group ancora una volta ha scritto una pagina importante nell’ingegneria del sottosuolo. Grazie infatti all’impiego di una Idrofresa di nuova concezione, il Gruppo ha acquisito la capacità di realizzare diaframmi fino a 250 metri di profondità; un traguardo mai toccato prima, e fino ad oggi ritenuto impensabile.

La profondità’ di 250 metri supera infatti di oltre 100 metri il limite massimo mai raggiunto prima, e rappresenta dunque un primato, tanto sul piano applicativo, quanto su quello delle conoscenze necessarie alla gestione del terreno e delle acque profonde, così come della messa a punto di una macchina capace di scavare fino a quella quota.

L’importante sperimentazione, condotta in un sito che riproduceva reali condizioni operative perché caratterizzato da geologia varia e significativa, è particolarmente rilevante ed è stata sostenuta sul piano scientifico dall’Università di Bologna, dal Politecnico di Torino e dalla Università Politecnica delle Marche. Il traguardo raggiunto, oltre a dare ulteriore conferma della grande sinergia fra le varie divisioni del Gruppo, apre altresì nuovi orizzonti per la partecipazione alle più complesse commesse internazionali. In particolare la nuova tecnologia messa a punto da Trevi Spa permette ai progettisti di affrontare e risolvere problematiche geotecniche complesse, legate ad infrastrutture idrauliche e non solo in cui è necessario la realizzazione di diaframmi di impermeabilizzazione profondi.

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