Banca di Romagna e Lions Club Faenza Mercati finanziari: quale futuro?


faenza 13 febbraio La crisi del debito non è ancora del tutto superata, ma si sta aprendo una strada per uscirne.In Italia i conti pubblici si sono rimessi sul sentiero della sostenibilità, ma per proseguire e superare la pesante zavorra alla crescita che è rappresentata dal debito pubblico, è necessario accelerare sulla strada delle riforme non più procrastinabili. L’obiettivo è la convergenza fiscale che può riportare l’Italia sul terreno della competitività. Queste alcune delle chiavi di lettura sulla situazione economico-finanziaria attuale e sulle possibili evoluzioni future, emerse dal convegno “I mercati che vedremo: uno sguardo all’economia del 2013” che si è svolto nei giorni scorsi, organizzato da Lions Club Faenza Host in collaborazione con Banca di Romagna. Numerosi gli operatori che hanno partecipato all’incontro nella sede della banca, interessati alle prospettive future dei mercati. “Il momento difficile prolungato che stiamo vivendo – ha detto Francesco Pinoni, direttore di Banca di Romagna – comporta la necessità di porre una linea demarcazione su ciò che banca e finanza possono fare, di fissare regole forti a cui attenersi e rimettere al centro il mondo del lavoro”. Dopo aver ricostruito la genesi della crisi finanziaria mondiale ed i possibili scenari di sviluppo, Andrea Conti, responsabile Macro Research di Eurizon Capital SGR e Giulia Giudice, relationship Manager Retail Italia di Eurizon Capital SGR hanno tratteggiato una sorta di guida pratica sia per gli investitori che per gli imprenditori per gestire ed impiegare il risparmio.“I mercati sono come il medico che guarda alla febbre dell’ammalato – ha osservato Andrea Conti – L’Italia non è guarita ancora, ma è in avanzo primario e può pensare di ricominciare a crescere a patto di recuperare il gap di produttività accumulato nel tempo. C’è bisogno di un business plan per l’Italia che intanto deve accentuare e spingere sull’internazionalizzazione ed aumentare la quota delle esportazioni sulla spinta che può venire dalla domanda dei paesi emergenti. Il contesto macroeconomico favorevole ed i bassi tassi di interesse possono sostenere la ripresa”.Chiarezza e trasparenza, attenzione e informazione costante ai clienti da parte della società di gestione del risparmio sono alcuni punti fermi in questa fase.“E’ opportuno diversificare l’investimento su un ampio numero di titoli, per ridurre i rischi ed aumentare le opportunità- ha ricordato Giudice- in modo che l’andamento di un singolo titolo non possa pregiudicare l’intero paniere. Ma occorre anche pensare a diversificare per settori, per paesi e, a seconda della fase di mercato, anche per valuta”.Luca Fabbri, presidente del Lions Host Faenza ha messo in evidenza la partnership del Club service con altri attori sul territorio per portare risposte concrete ai cittadini.

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