Favia: “Siamo il contrario dell’antipolitica”


BOLOGNA 29 MAR. 2010 – Un dato certo che emerge a poche ore dall’inizio dello spoglio elettorale, è il successo oltre alle aspettative ottenuto dalla lista Movimento cinque stelle legata a Beppe Grillo. Giovanni Favia, candidato presidente, si afferma con una dato superiore al sette per cento. "Entreremo in Regione e picchieremo duro sulle politiche energetiche, la politica dei rifiuti, la tutela del territorio e parleremo di cose concrete", commenta a caldo intervistato nella diretta dopo voto del tetre regionale dell’Emilia-Romagna."Il nostro non è un voto di protesta, credo che si sta creando un network di cittadini che condividono delle idee e che le persone stanno capendo che questa è la strada giusta da seguire. Noi non siamo antipolitica – continua Favia – siamo sempre stati, anche quando non facevamo liste politiche, politica vera, ovvero cittadini che analizzano i problemi del territorio cercando soluzioni. Ci han chiamato antipolitica perché chiedevamo di mandare via i condannati dal Parlamento e il ripristino della preferenza nella legge elettorale. Anziché una condivisione delle nostre proposte ci è stato affibbiato il bollino dell’antipolitica e questi sono i risultati.Nonostante l’exploit di voti, Giovanni Favia dice "non ci montiamo la testa, facciamo quello che abbiamo sempre fatto, lavoriamo a testa bassa e portiamo avanti delle idee. Non lavoriamo per identità, lavoriamo per aree tematiche, chiunque a destra e sinistra voglia sposare i nostri progetti è ben accetto. Vogliamo diventare maggioranza culturale prima ancora che politica".

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