Farmacie comunali, “Non si può guardare solo all’utile”


30 MAR. 2012 – Chi oggi si è recato a una farmacia comunale ha trovato chiuso. E’ stata infatti una giornata di mobilitazione per i farmacisti comunali. Uno sciopero nazionale indetto dalle sigle Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil ha rivendicato il diritto per i dipendenti ad avere il rinnovo del proprio contratto nazionale, scaduto da 15 mesi. I farmacisti hanno organizzato presidi in diverse piazze, anche in Emilia-Romagna. A Bologna si sono raccolti in piazza Maggiore, a Reggio Emilia in Piazza Prampolini.Nella città del sindaco Delrio, da qualche mese presidente dell’Anci, una delegazione di dipendenti delle Farmacie comunali riunite ha chiesto al primo cittadino di farsi portavoce, insieme a Fcr, presso Assofarm (Associazione dei datori di lavoro) e presso gli altri Sindaci, che hanno titolarità di Farmacie Speciali, "affinché – si legge in una nota congiunta dei sindacati – si riprenda il confronto nazionale e che si esporti il modello di relazioni sindacali reggiano anche in quei Comuni, come Milano e Bologna, dove invece predomina l’interesse meramente economico sul modello sociale della farmacia pubblica."

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