Famà, elicotteri “corteggiati” da tutto il mondo


Fosse in America ora forse sarebbe milionario con un impero alle spalle, qui invece ha paura ad investire per non fare – dice – il passo più lungo della gamba ed è tentato di trasferirsi all’estero dove ha ricevuto già diverse offerte.  Venti elicotteri prodotti all’anno un fatturato di 3 milioni di euro, ma gli ordini sono tre volte tanto: molti aspettano, come Ralf Schumacher, fratello di Michael, che attende il suo elicottero da un anno ormai, tanti però devono disdire.  La Famà Hellicopeter è nata appena cinque anni fa, da un azzardo di Nino Famà ex pilota poi costruttore. Dal niente si è inventato il Kiss 209 un modello realizzato interamente nella sua ditta di Solignano come ci mostra fiera accanto a suo nipote. Un elicottero dalla caratteristica rivoluzionaria: il carrello retrattile. Leggero in fibra di carbonio, può superare i 180 km orari con un’autonomia di 3 ore. Grazie a internet ha avuto ordini da tutto il mondo: Brasile, Argentina, qui un tir diretto verso il Sudafrica. Un suo omologo Americano, Robinson leader nel settore produce 80 modelli l’anno. Ora anche Famà ha la necessità di crescere: i dipendenti sono 12, ma ne servirebbero 50. E lui ha paura di esporsi troppo poi la burocrazia non aiuta e dall’estero Austria, persino Cina e anche San Marino offrono condizioni migliori: terreni ad uso gratuito e niente tasse per 5 anni. Nino ammette di starci pensando.

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