Falsi, minaccia per la moda


Prodotti commercializzati come italiani, ma in realtà fabbricati altrove. E’ il cosiddetto Italian sounding, forma di contraffazione particolarmente subdola, a provocare i danni maggiori per le aziende del settore moda. Un flagello per griffe e grandi marchi ma anche per le piccole e medie imprese  dell’abbigliamento, che costituiscono l’ossatura del distretto tessile carpigiano. Danni economici enormi ma anche rischi per la salute un tema, quest’ultimo, ripreso anche dal capitano Romitelli, comandante della Guardia di finanza di Modena, che ha ricordato il caso di una partita di scarpe da bambino sequestrata a Firenze. Scarpe taroccate e contenenti cromo esavalente, composto chimico tossico e cancerogeno. Romitelli ha poi insistito sul “mondo di illegalità” che si cela dietro al fenomeno della contraffazione. Sempre aggiornato, sull’onda delle novità sul mercato: non appena un articolo diventa di tendenza l’industria del falso lo ha già riprodotto.

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