Facciamo rigare dritto la scuola


16 SET. 2011 – Tutto pronto, si fa per dire, per l’inizio di un nuovo anno scolastico, il terzo su cui influiscono i tagli fissati dalla cosiddetta ‘riforma’ del duo Tremonti-Gelmini. Interventi che si faranno duramente sentire anche a partire dalla prossima campanella. "Il Governo ha destrutturato e impoverito l’istruzione. E ha saccheggiato le risorse della scuola in Emilia-Romagna". A parlare è Raffaella Morsia, segretario della Flc-Cgil regionale, che stamattina ha tenuto la consueta conferenza stampa di inizio anno. Tra i punti principali all’ordine del giorno, l’invito ai docenti e ai genitori di denunciare situazioni di irregolarità.A tal scopo il sindacato ha attivato un indirizzo email (organizzazione @ flcgil.it) al quale è possibile segnalare illegalità caso per caso. La Cgil offrirà supporto legale ai ricorsi in particolare per le classi sovraffollate e la carenza di insegnanti di sostegno. Alla Cgil non è andata giù la posizione del vicedirettore generale e reggente dell’Ufficio scolastico regionale, Stefano Versari, che nei giorni scorsi ha invitato, a mezzo stampa, i dirigenti scolastici ad allinearsi con le decisioni del governo. "Non so come definire le interviste rilasciate da Versari, se non – ha detto Morsia citando Gramsci – ‘cadornismo politico’: si prendono decisioni astratte e sbagliate per poi accusare del fallimento gli ufficiali-funzionari subalterni".Una manifestazione nazionale, insieme ai colleghi della Funzione pubblica Cgil, è già in programma per l’8 ottobre.

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