Fabbricatori di bellezza


BOLOGNA, 26 NOV. 2010 – “Profumi, colori ed aromi delle professioni del benessere”. CNA Unione Benessere e Sanità dell’Emilia-Romagna chiama a raccolta estetiste, acconciatori e operatori del settore per fare il punto sull’attuale dimensione professionale delle attività – tradizionali e non – di questa area dei servizi alle persone.  Ma non solo: domenica 28 e lunedì 29 novembre, al Palazzo del Turismo di Cesenatico, si parlerà anche di una prospettiva futura che va sempre più consolidandosi e qualificandosi come area del benessere in cui l’erogazione di prestazioni deve fare i conti con le aspettative degli utenti. Una serie di richieste, peraltro molto diversificate, che coinvolgono anche la sfera emotiva e della ricerca di benessere personale.“Le attività nel campo del benessere – spiega Laura Grilli, Presidente dell’Unione Benessere e Sanità dell’Emilia Romagna – si arricchiscono sempre più di contenuti professionali e di relazioni con l’utenza e devono coniugarsi con una dimensione imprenditoriale che, anch’essa, deve saper fornire risposte organizzative e gestionali di qualità sempre più elevata”. Secondo la Grilli, infatti, i mestieri artigiani tradizionali del settore "stanno sempre più incarnando la dimensione del loro essere artigiani e, quindi, sviluppando maestria ed arte peculiari, accrescono la propria dimensione professionale del saper fare e del saper essere con quella particolare sensibilità nel capire emozioni e bisogni degli utenti”.La due giorni di Cesenatico si propone di offrire un approfondimento a tutto campo su quanto sta accadendo nel mercato del benessere, attraverso seminari e tavole rotonde che tratteranno i temi della manualità e delle nuove competenze professionali, come il ruolo della tecnologia nel mercato del benessere. Spazio anche, poi, ai nuovi bisogni della clientela – dalla ricerca di fascino alla considerazione di sé – e alla regolamentazione del settore, sicurezza e cosmeto-sorveglianza. Tutto questo avvalendosi di docenti ed esperti di grande spessore, per la costruzione di momenti di approfondimento di forte interattività con i partecipanti. E per sottolineare come, anche in virtù di uno sviluppo tecnologico molto significativo che ha ampliato le possibili strumentazioni a disposizione dei professionisti del settore, la “complessità” dell’azione dei professionisti del benessere richieda oggi grande preparazione e aggiornamenti costanti.”Anche in conseguenza di un’attenzione normativa che abbraccia tutta l’Unione Europea – sottolinea Daniele Dondarini, responsabile Emilia-Romagna dell’Unione Benessere e Sanità – si va imponendo anche nel campo del benessere il tema della sicurezza delle prestazioni e, di conseguenza, quello della “misura” degli esiti delle prestazioni in termini di benessere effettivamente conseguito, aprendo un’area ampissima di approfondimento ed aggiornamento professionale che il convegno si propone di affrontare”.La manifestazione si presenta, quindi, come crocevia analitico di tanti percorsi innovativi che coinvolgono gli operatori del settore, oltre 10.000 in Emilia-Romagna di cui almeno 1.000 centri benessere. Si tratta pertanto di un’occasione di vero confronto tra tutti gli attori del comparto. Che, date le prospettive di sviluppo del settore e le implicazioni in termini professionali ed imprenditoriali, dovranno certamente diventare prassi per tutte le categorie interessate alla crescita di partnership e all’arricchimento del mercato di riferimento. Un mercato che vale su base nazionale più di 16 miliardi di euro e vede un tasso di crescita annuale dei centri benessere pari a circa il 15%. I professionisti del benessere stanno quindi aumentando, ma soprattutto evolvendo ed ampliando le proprie competenze per porsi nelle condizioni di rispondere sia sul piano delle competenze che in termini di dinamismo professionale e imprenditoriale ad un mercato in piena evoluzione.Il modello italiano di consumo nel campo del benessere, tra l’altro, fa prefigurare crescite significative per il futuro della domanda di prestazioni destinate alla cura del corpo e alla bellezza, coinvolgendo sia uomini che donne nella ricerca di professionisti che sappiano valorizzare il bello che si trova in ognuno di noi. In questo senso, il settore potrà contribuire fortemente all’uscita dall’attuale crisi dei consumi. Grazie ad un gradimento attestato anche da alcuni dati emersi da una ricerca condotta dall’Accademia del Benessere e patrocinata da CNA Benessere e Sanità Emilia-Romagna, che verranno presentati nel pomeriggio di lunedì 29 alle ore 15 e che rappresentano uno dei primi tentativi di “misurare” il grado di benessere conferito da prestazioni della SPA (Salus Per Acquam). “Prendersi cura di sé – spiega ancora Daniele Dondarini – è un atto che influisce sul benessere delle persone. I clienti intuiscono questa verità, ma non hanno conferme scientifiche che un trattamento in un centro porti ad un miglioramento del loro benessere psicofisico e neanche che la partecipazione a più trattamenti o a più week end nel corso del tempo determinino un miglioramento duraturo. Per dimostrare gli effettivi miglioramenti, abbiamo chiesto di selezionare un campione di clienti ai quali è stato somministrato un trattamento manuale di 50-60 minuti a discrezione del Centro. La ricerca, attivando specifici indicatori, ha validato l’effettivo miglioramento”.Le due giornate di Cesenatico prevedono inoltre, domenica 28 alle ore 20, la Sfilata Evento al Grand Hotel di Cesenatico “Return To Yourself”, in collaborazione con CNA Impresa Donna e CNA Federmoda Emilia Romagna. Una passerella incentrata sul “total look” visto come soluzione personalizzata, individuale e rispettosa della personalità dei singoli.

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