F1, vincere costa caro ma la Ferrari è la più efficiente


BOLOGNA, 24 MAR. 2009 – Una vittoria in Formula 1 costa in media 135 milioni di euro, una cifra oltre quattro volte più alta del budget deciso dalla Fia a partire dal Mondiale 2010. Secondo l’analisi della bolognese StageUp-Sport&Leisure Business, nel 2008 è stata la Ferrari la scuderia più efficiente in termini di costi sulla base dei risultati ottenuti: le otto vittorie della stagione scorsa sono costate alla Casa di Maranello 41 milioni l’una contro i 57,1 milioni spesi dalla McLaren ed i 101,4 milioni della Toro Rosso.I 290 milioni spesi dalla Bmw Sauber sono valsi una sola vittoria. I 702 punti assegnati nel 2008 sono costati in media 3,5 milioni ciascuno. Anche in questo caso la Ferrari con 1,9 milioni a punto è stata la scuderia che ha speso meno. Seguono la Bmw Sauber con 2,1 milioni a punto e la McLaren con 2,3 milioni.Fra le maggiori delusioni della stagione scorsa in termini di efficienza costi-risultati si distinguono le scuderie giapponesi Honda e Toyota. La prima ha sostenuto una spesa di 22,5 milioni per punto, la seconda di 6,3 milioni.Sempre secondo StageUp-Sport&Leisure Business, le sponsorizzazioni che hanno contribuito maggiormente nel 2008 a coprire i costi di gestione dei team provengono dalle aziende di telecomunicazione, capaci di spendere nel complesso circa 180 milioni, e da quelle della finanza per oltre 100 milioni.

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