F1. Ritorno in pista per Massa a Fiorano


FIORANO (MO), 12 OTT. 2009 – Debutto in pista per Felipe Massa a 79 giorni dall’incidente che lo mise fuori dal mondiale nello scorso Gp d’Ungheria. Questa mattina nel circuito di Fiorano il pilota della Ferrari è tornato al volante di una F2007, la monoposto campione del mondo due anni fa. A dare il via libera al brasiliano per la ripresa dei suoi allenamenti in pista è stata la commissione medica della Fia che ha valutato un recupero del 100% di tutte le funzionalità dell’occhio sinistro.Assistito dal personale, alle 10.45, Felipe Massa ha dunque compiuto prima un giro di installazione, poi è tornato ai box per uscirne di nuovo e compiere una serie di tornate del circuito. “Non si è guardato al cronometro – hanno spiegato i tecnici di Maranello – è stato soltanto un modo per consentire a Felipe di riprendere contatto con il suo ambiente naturale: la pista”.“Quando ero in macchina sembrava che niente fosse successo: sono lo stesso bastardo di prima”, ha detto un Felipe Massa soddisfatto del suo test sulla monoposto. “E’ andato tutto bene – ha continuato – stavo molto bene fisicamente, sembrava che l’incidente del 25 luglio non ci fosse mai stato. Non ho avuto nessun problema di vista e oggi sarei pronto a fare non una, ma due gare di fila. Ovviamente ci sono dei tempi che, per precauzione, bisogna rispettare ma, salendo in macchina, posso dire che sono tornato quello di prima dell’incidente”.Ma di un ritorno alle gare si potrà parlare solo nel 2010, quando si svolgeranno i controlli medici previsti dalla Fia per certificare la sua idoneità a riprendere le competizioni. Per ora le visite a cui è stato sottoposto venerdì e sabato a Parigi non sono quelle ufficiali che possono autorizzare il rientro in pista di un pilota dopo un incidente grave. La speranza di rivedere Massa nell’ultimo gran premio della stagione, quello di Abu Dhabi, si può dunque ritenere sfumata per sempre. “Si è trattato di esami medici informali – ha precisato la Ferrari in un comunicato – definiti piuttosto positivi, ma non tali da consigliare lo svolgimento della pratica agonistica nei prossimi due mesi”.

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