F1. Per la Ferrari “un mondiale in salita, ma non chiuso”


SHANGHAI, 16 APR. 2009 – Il mondiale di Formula 1 della Ferrari è in salita, ma non chiuso. Stefano Domenicali, responsabile della gestione sportiva della scuderia di Maranello, e Felipe Massa – che l’anno scorso ha sfiorato la vittoria iridata – spronano il team a reagire. E’ vero, la decisione della Corte d’Appello della Fia che ha sancito la regolarità dei diffusori usati da Brawn GP, Toyota e Bmw, ha complicato la stagione. Ma ora bisogna mettersi al lavoro per rientrare in gioco. Così come dovranno fare Renault, Red Bull e Sauber-Bmw.Disaccordo sulle decisioni dei giudici – "Voglio aspettare le motivazioni – ha affermato Domenicali a Shanghai, dove domenica si disputerà il terzo gran premio della stagione – sono molto curioso". Domenicali ha sottolineato che la decisione della Corte d’appello è stata estremamente veloce, "così mi hanno detto tutti coloro che l’hanno seguita". "Un tema delicato come questo – ha proseguito – non sarebbe dovuto finire davanti ai giudici sportivi, avrebbe dovuto essere discusso e risolto prima dell’inizio della stagione".Agendo in questo modo vengono "sollevati dubbi sulla regolarità del campionato" e questo è "un peccato". "Non mi piace vedere i titoli che parlano della Ferrari contro Ross Brawn (il direttore della Braw GP, il cui pilota Jenson Button ha vinto in Australia ed in Malaysia), sette squadre su dieci la pensano come noi", ha precisato. Secondo Domenicali nella vicenda "ci sono tanti elementi che vanno nella direzione di creare confusione nella Fota (l’associazione delle scuderie di F1, ndr)" in un modo che "non aiuta la solidità di questa associazione che è fondamentale per il bene e per il futuro della Formula 1". La Fota discuterà della sentenza e della sue conseguenze in una prossima riunione che probabilmente si terrà dopo il Gran premio di Bahrein del 26 aprile.Al lavoro su un nuovo diffusore – La Ferrari sta lavorando ad un’auto col nuovo diffusore che, ha detto Domenicali, sarà pronta per il Gran Premio di Spagna, il 10 maggio a Barcellona. Fino ad allora "sarà un campionato in salita" ma la Ferrari non intende gettare la spugna, anche se correrà "in difesa" i prossimi due Gran Premi. "Tutta la mia esperienza – ha sostenuto – mi insegna che non bisogna mai, mai arrendersi fino a quando non lo dice la matematica". La squadra deve "mantenersi calma e fredda” e non farsi travolgere dalle polemiche sui diffusori, deve ”tirare fuori l’orgoglio e reagire".Ferrari senza kers in Cina – Domenicali ha poi spiegato che nel fine settimana di Shanghai la Ferrari non monterà il kers, dopo i problemi che si sono verificati nella prima parte della stagione. "E’ un problema di sicurezza – ha spiegato – e su questo non possiamo permetterci distrazioni".La corsa per migliorare – Felipe Massa è in perfetta sintonia col suo team principal: "Come pilota – ha detto – voglio continuare a gareggiare ed a cercare di vincere". Il futuro del campionato "dipende dai tempi di reazione" delle sette squadre che fino ad oggi hanno corso senza i diffusori, secondo Massa. Ma "dire che è finito è troppo, dobbiamo impegnarci a migliorare le prestazioni nei tempi più brevi possibili", ha aggiunto. Non sorprende che tra i piloti Rubes Barrichello (BrawnGP) e Jarno Trulli (Toyota) siano estremamente contenti della sentenza della Corte d’ Appello. "Mi è davvero piaciuta", ha commentato il brasiliano, che ha ricordato di aver sempre avuto buoni risultati a Shanghai.La F1 aiuti l’Abruzzo – Trulli, che è nato a Pescara, ha ribadito in una conferenza stampa la sua volontà di chiedere l’ impegno "di tutto il mondo della Formula Uno" per la ricostruzione del "suo" Abruzzo, sconvolto dal terremoto del 6 aprile.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet