F1, Mosley scrive ai team: “Nuove regole solo all’unanimità”


8 LUG. 2009 – Dopo qualche giorno di silenzio, Max Mosley è tornato a farsi vivo e a punzecchiare la Fota. Con una lettera, il presidente della Fia sostiene che l’associazione dei team di Formula 1 guidata da Luca di Montezemolo non può organizzare da sola e decidere le nuove regole del mondiale se non ha il pieno sostegno anche dei team che non ne fanno parte. Lo scrive il sito inglese Autosport.com. La lettera, arrivata nel pomeriggio di ieri alle otto scuderie della Fota e alle cinque squadre (Williams, Force India e le tre nuove ammesse al mondiale 2010) che non ne fanno parte, giunge nell’imminenza dell’incontro di domani al Nurburgring per cominciare la discussione sulle nuove regole. La Fia insomma sostiene, citando l’art.66 del codice sportivo internazionale, che serve l’unanimità per cambiare le regole per il prossimo anno. Mosley chiede di trattare la questione con urgenza e di adottare regole che lascino soddisfatte tutte le scuderie: "Dovessero sorgere problemi significativi – dice ancora Mosley – sarò lieto di coinvolgere il Senato della Fia, ma spero che ciò non sia necessario". Non è del tutto ancora chiara l’interpretazione dell’iniziativa della Fia. Mosley allude al famoso budget cap, il limite di 44 milioni di euro all’anno che era stato all’origine dello scontro della Fota con Mosley, poi rientrato quando la Fia ha deciso di eliminarlo? In tal caso il problema potrebbe porsi, secondo alcune interpretazioni, se qualcuno dei nuovi team ponesse obiezioni, ricordando di essersi iscritto proprio in funzione di bilanci più contenuti. Se invece la Fia si riferisce ai cambi di regole per rendere più spettacolari le corse, sarebbe un avvertimento solo formale, che non aggiunge nulla di nuovo.

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