F1, in Brasile match point mondiale per Alonso


>SAN PAOLO (BRASILE), 6 NOV. 2010 – Domani, al termine del Gp del Brasile, Fernando Alonso potrebbe laurearsi campione del mondo con un turno di anticipo. Il pilota della Ferrari, balzato al comando della classifica dopo il Gp della Corea, è numericamente ad un passo dal suo terzo titolo iridato, il primo alla guida della Rossa. Ma per vincere il titolo l’asturiano oltre a salire sul podio deve tenere d’occhio la Red Bull di Mark Webber. Alonso si laurea campione in tre casi. Innanzitutto, se vince sul circuito di Interlagos e Webber finisce non più di quinto. Lo spagnolo potrebbe però arrivare secondo, a patto che  Webber non vada più in là dell’ottavo posto, ma in questo caso non devono vincere né Hamilton su McLaren né Vettel su Red Bull. Infine, c’è un’ultima combinzione: il ferrarista arriva terzo, Webber non arriva più di decimo, Hamilton è quinto e Vettel sta fuori dai dieci. Nel frattempo, però, non si placa la polemica relativa agli ordini di scuderia interni alla Ferrari, che hanno obbligato Felipe Massa a lasciar passare Fernando Alonso nel GP di Germania. Una delle tante tifoserie organizzate che le Rosse possono vantare in Brasile ha organizzato infatti una protesta per la giornata di domani. La tifoseria "Pisa Fundo", che da 27 anni riunisce tifosi della Ferrari a San Paolo, per dimostrare la sua disapprovazione nei riguardi della direzione sportiva della scuderia, esibirà domani durante il Gran Premio una bandiera di Maranello di 120 metri quadrati a testa in giù, e poi ne sventolerà un’altra della Red Bull. E’ la prima volta in Brasile che una tifoseria di F1 organizza una protesta contro la squadra del cuore. 

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