F1: Ferrari, la stagione comincia in salita


MELBOURNE (AUSTRALIA), 28 MAR. 2009 – Prime qualifiche della stagione non proprio in linea con le attese, ma domani in gara per la Ferrari potrebbe essere un’altro giorno. Nonostante la delusione per non essere riusciti ad andare oltre la sesta e settima posizione in griglia nel Gp d’Australia, grazie anche alla squalifica delle due Toyota, i piloti della Rossa puntano a a far meglio in gara. Ma in Formula 1 sembra comunque ufficialemente cominciata una piccola rivoluzione. Ed è targata Brawn Gp, il team per mesi ad un passo dall’addio e poi sorto dalle ceneri della Honda. Domani, inaugurererà la stagione dalla prima fila con l’inglese Jenson Button in pole e il compagno di squadra Rubens Barrichello al suo fianco. Per capire però se l’era dei "team minori" è iniziata davvero bisognerà aspettare fino al prossimo 14 aprile, quando la Corte d’Appello della Fia dovrà decidere sulla regolarità o meno dei diffusori utilizzati da Williams, Toyota e dalla scuderia di Ross Brawn a seguito del ricorso presentato da Ferrari, Renault e Red Bull. Il verdetto della federazione che arriverà poco prima del terzo Gp dell’anno, in Cina, mette di fatto sub judice le prime due gare di Melbourne e Kuala Lumpur in Malaysia.Il primo a parlare della giornata così così del team di Maranello all’Albert Park di Melbourne – con l’aggiunta del ricorso prima presentato e poi ritirato dalla Williams per i deflettori delle pance delle due F60 e delle Red Bull – è stato il brasiliano Felipe Massa: "Secondo me potevamo lottare per una buona posizione. Questa mattina ho pensato che arrivare almeno quinti era possibile, alla fine non è stato così. Il settimo posto (tramutatosi in sesto dopo la squalifica delle due Toyota per l’alettone posteriore irregolare) non è quello che ci aspettavamo, ma neanche troppo lontano dalle nostre attese. Ora dobbiamo concentrarci sulla gara di domani, che sarà durissima. Il primo appuntamento della stagione qui in Australia é sempre un’incognita, anche perché la pista è scivolosa ed é facile che ci siano degli incidenti. Dovremo cercare di arrivare in fondo e di conquistare quanti più punti possibili. Spero – aggiunge Massa – che sulla distanza sarà diverso. Mi aspetto una gara in cui per nessuno sarà facile arrivare fino in fondo. Se ce la faremo, abbiamo la possibilità di arrivare tra i primi cinque e anche più avanti". Quanto alla prestazione della Brawn Gp, "la sorpresa non è stata qui, ma nei test invernali. Ero certo che sarebbero arrivati davanti nelle prime gare". E anche per l’altro ferrarista Kimi Raikkonen domani a Melbourne potrebbe essere ‘un altro giorno’: "Stamattina un problema idraulico mi ha impedito praticamente di sfruttare la terza sessione di prove libere: un peccato ma meglio che queste cose accadano il sabato piuttosto che la domenica. La macchina non era certo ideale per le qualifiche ma – assicura Iceman – credo che siamo messi abbastanza bene per la gara. Un piazzamento in zona punti è possibile anche se avremmo potuto essere più avanti sulla griglia di partenza. Per quello che abbiamo visto oggi è chiaro che ci manca un po’ di prestazione rispetto ai più veloci ma la gara sarà molto lunga e vedremo quello che riusciremo a fare". Il responsabile della gestione sportiva del team Ferrari Stefano Domenicali ammette che sarà difficile "prendere" le Brawn Gp, ma gli altri sono alla portata delle Rosse: "Non possiamo essere soddisfatti di questo risultato. Sapevamo che, a parte una squadra che oggi sembra essere fuori portata come prestazione assoluta, c’erano diversi team che potevano aspirare alle prime posizioni. Oggi abbiamo avuto la conferma di quanto avevamo detto durante l’inverno: le differenze di prestazione fra un ampio gruppo di macchine sono minime e basta non rendere al massimo che si finisce indietro".

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